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Pascucci: «Una serie di falsità»

Pascucci: «Una serie di falsità»

PIAZZA MORBIDELLI. Il sindaco replica alle denunce di Alessandro Gazzella, amministratore della Multiservizi. Il primo cittadino e il suo vice pronti a querelare 

CERVETERI – «Le pesanti accuse mosse dall’amministratore unico uscente della Multiservizi Alessandro Gazzella sono arrivate mentre ero fuori per qualche giorno con la mia famiglia. Per questo ho deciso di non rispondere subito». Sono queste le prime parole della replica di Alessio Pascucci ad Alessandro Gazzella, amministratore unico dimissionario della Multiservizi Caerite. Dimissioni che hanno celato per giorni alcune delle ragioni rese note in seguito attraverso una pesante nota dello stesso Gazzella in cui denunciava poca trasparenza e pressioni dietro a dei lavori in piazza Morbidelli a Cerenova. «Non posso nascondere – continua Pascucci – che la prima sensazione, dopo aver letto il comunicato di Alessandro, è stata la rabbia, perché il comunicato di Alessandro, mio amico e mio compagno di battaglie da una vita, contiene tutta una serie di falsità. Non solo: in queste ultime settimane, proprio a seguito dei contrasti che c’erano stati su piazza Morbidelli, ci siamo confrontati moltissime volte, anche in modo acceso, e mai egli ha fatto accenno a nessuna delle questioni poi riportate su quel comunicato. E anche la scelta di scrivere nelle ore successive alla mia partenza da Cerveteri, mi è davvero sembrata di cattivo gusto». «Sull’illuminazione di piazza Morbidelli – dichiara il sindaco – ho fatto una battaglia contro tutti, è vero. Anche contro Alessandro. Così come l’ho fatta per la sistemazione di Via Chirieletti e della rete stradale del Tyrsenia. Come Sindaco ho il dovere di risolvere i problemi dei cittadini. Proprio quelli più spinosi e che richiedono più coraggio. Per questo, dopo trent’anni di prese in giro ai cittadini, il 21 ottobre 2014 ho portato una delibera in Consiglio Comunale, e poi passata al vaglio del segretario comunale, che decretava l’uso pubblico di queste aree. Perché vogliamo intervenire e sistemarle. Abbiamo stanziato 500.000 euro sulla rete stradale del Tyrsenia e 150.000 euro per Piazza Morbidelli e il “quadrato”. Sì, perché è mio preciso dovere sistemare e illuminare una piazza pubblica ed eliminare il pericolo dalle strade dissestate pubbliche». «Alessandro – continua Pascucci –  dichiara delle cose gravissime ma mai in questi tre anni Alessandro Gazzella ha sollevato questioni di questo tipo. Quando si parla e si scrive è indispensabile essere precisi. Per questo pretendo che subito, senza nessuna esitazione, Alessandro dichiari, documentazione alla mano, chi e in quale occasione ha chiesto alla Multiservizi di eseguire interventi su aree private, chi ha chiesto interventi non aderenti agli scopi societari e in che modo sono venute meno le assicurazioni di legalità e per colpa di chi. Nello stesso istante, senza perdere neanche un minuto, accompagnerò Alessandro presso l’autorità giudiziaria per denunciare questi episodi. Perché se qualcuno ha sbagliato, va denunciato. Invece, nel comunicato di Alessandro, sono citati solamente interventi che hanno strettamente a che fare con l’interesse pubblico. È lui stesso a elencarli. Se questi sono gli interventi in cui si è scambiato il Pubblico con il Privato, pretendo che Alessandro chieda scusa a me, al Vicesindaco e a tutta la nostra Amministrazione. Perché noi siamo orgogliosi di aver chiesto questi interventi e faceva parte del nostro dovere risolvere quei problemi. Purtroppo però, in questo caso, le scuse forse non potranno essere sufficienti. È per questo che sto valutando, per mia tutela, insieme al Vicesindaco, di sporgere denuncia per diffamazione». In merito alle ragioni per cui Gazzella abbia fatto tali dichiarazioni Pascucci dichiara di non esserne a conoscenza aggiungendo che Gazzella si è sentito scavalcato per la vicenda di Piazza Morbidelli .«Ma questo non può giustificare la sua reazione – afferma il sindaco – è vero quello che abbiamo avuto dei ritardi per approvare la variazione che stanziasse i 20.000 euro necessari all’intervento. Ma questo non poteva, né doveva essere un problema. Come non è mai sorto alcun problema quando, insieme, abbiamo pianificato la strategia di risanamento della società, con trasferimenti di somme ben maggiori». Per Piazza Morbidelli Pascucci specifica che Gazzella aveva 20 giorni a partire dalla notifica della delibera per attuare  un intervento di manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione e che, sebbene il materiale fosse arrivato, l’amministratore aveva dato disposizioni di non procedere. Per questo motivo il sindaco spiega di aver inviato una lettera all’ingegnere Forghieri, direttore tecnico della Multiservizi, in cui chiedeva di procedere con i lavori. «Ma come? – si chiede Pascucci –  Da sempre in Italia denunciamo le opere ferme, sospese o non concluse, e poi, nonostante fossimo già da un mese oltre il termine dato alla Multiservizi nella delibera di Giunta, blocchiamo i lavori». «È vero che Alessandro a tal riguardo ha fatto una strenua resistenza – sottolinea il sindaco – ma non stava tutelando la legalità o il pubblico interesse. Per questo ho chiesto al segretario di Governo Civico per Cerveteri di far presentare le dimissioni ad Alessandro». Il sindaco inoltre ha espresso la massima solidarietà a Forghieri per il gesto subito, promettendo di riparare al danno arrecatogli da Alessandro Gazzella.

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