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‘‘Quadri del futuro’’ da 10 e lode

Gli alunni della terza della scuola Primaria collinare hanno fuso insieme arte e tecnologia. Grazie a Coderdojo, alle maestre e alla pittrice Arcangeli, la classe ha spopolato

Gli alunni della terza della scuola Primaria collinare hanno fuso insieme arte e tecnologia. Grazie a Coderdojo, alle maestre e alla pittrice Arcangeli, la classe ha spopolato

ALLUMIERE – I lavori della classe III A della scuola Primaria del plesso di Allumiere dell’IC di Tolfa diretto dalal preside Laura Somma (2014-2015) sono stati ripresi sul sito internazionale del movimento di divulgazione informatica ‘‘CoderDojo’’. Ad Allumiere è infatti attivo da alcuni anni il movimento Coderdojo che aiuta bambini, ragazzi e giovani a progredire nella tecnologia e essere all’avanguardia; il gruppo è stato creato e portato avanti da Marco Vigilini a cui si sono affiancati alcuni collaboratori. Il progetto è stato portato poi nelle scuole collinari. Grazie a Coderdojo e attraverso il tinkering e la voglia di sperimentare delle due maestre della III A e della pittrice Mariangela Arcangeli sono stati fusi insieme sia l’utilizzo di strumenti a bassa tecnologia (i pennelli) con quelli ad alta tecnologia (LED, batterie etc) e nella classe collinare sono stati realizzati ‘‘I quadri del futuro’’ (questo il nome scelto dalla classe per la loro opera); questi quadri, quindi, sono interattivi e sono importantissimi perchè realizzati interamente dagli alunni che si sono dimostrati eccezionali. I bambini, sotto la guida delle maestre e della pittrice Arcangeli hanno unito arte e elettronica, stilizzato fiori con il filo di rame e creato circuiti con piccoli LED e il risultato è stato tupefacente: i quadri infatti si sono accesi e illuminati. Marco Vigilini e il suo staff hanno fatto vivere una grande esperienza ai loro piccoli grandi geni al Tolfarte 2015 ad agosto: lì Vigilini e gli alunni hanno allestito uno stand che è stato affollatissimo e che ha incuriosito e appassionato tutti: gli insegnanti per l’innovativa didattica del ‘‘coding’’ e del ‘‘tinkering’’; i genitori per la stampa in 3D; i bambini che si sono concentrati nell’esplorazione di ‘‘Mondi Minecraft’’; i ragazzi delle medie affascinati dai progetti STEAM realizzati con schede ‘‘Arduino’’ da Lorenzo, Angelo ed Ettore, ossia ragazzi che frequentano i laboratori Coderdojo Allumiere; i liceali entusiasti di sapere che potranno entrare nel mini fab lab scolastico dell’Istituto ‘‘Marconi’’ di Civitavecchia frutto della collaborazione tra il preside Nicola Guzzone, il corpo docente e il Coderdojo Civitavecchia e grazie al supporto tecnico dei Roma Makers. (Rom. Mos.)

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