Pubblicato il

Pd: "Tpl nel caos e utenti a piedi"

Pd: "Tpl nel caos e utenti a piedi"

Il partito denuncia la situazione che si è presentata in questi primi giorni di scuola

CIVITAVECCHIA – Iniziano le scuole ed emergono i disagi sul fronte trasporto pubblico locale. A segnalarlo e sottolinearlo il gruppo consiliare del Pd: “Con la concomitanza dell’inizio dell’anno scolastico ci è stato segnalato più di un disservizio degli autobus che dovrebbero far giungere gli studenti puntualmente a destinazione e che invece, emblematicamente, lascia intravedere la disorganizzazione della gestione Micchi anche nel settore del Tpl”. Il riferimento è alla linea G1 dedicata al trasporto studenti della zona nord che dovrebbe servire i quartieri Santa Lucia, Aurelia, Sant’Agostino e Scaglia. “Un caso fra tanti – denunciano i consiglieri Rita Stella e Stella Piendibene – che ha il sapore della beffa per i ragazzi che si sono trovati appiedati da un autobus inafferrabile a dispetto di ogni orario previsto. Un utente  ci ha raccontato di aver regolarmente acquistato un abbonamento scolastico presso gli uffici di Argo chiedendo se ci fossero novità nel tragitto della linea G1. L’impiegato, fornendo un opuscolo, ha spiegato che la linea in oggetto avrebbe compiuto il tragitto di andata partendo dall’autoparco alle ore 7,05, transitando per via Claudia, via Tarquinia quindi verso Sant’Agostino percorrendo via Fontanatetta in direzione mare, proseguendo poi per Aurelia, Santa Lucia, XVI Settembre viale della Vittoria, Baccelli e così via. Martedì 15 lo studente, calcolando i tempi, attende alla fermata di via Fontanatetta già alle 7,10, ma dell’autobus nessuna traccia e, per evitare di far tardi a scuola, si fa accompagnare del padre con la macchina. Più tardi la mamma, rimasta a casa, vede passare l’autobus verso le7,30 in direzione opposta a quella indicata sull’opuscolo. Avendo intuito l’incongruenza tra l’opuscolo ed il percorso, il giorno successivo la famiglia si adegua a quello che era stato il percorso del giorno prima e lo studente riesce a prendere l’autobus”.

Giovedì, raccontano sempre i due consiglieri Stella e Piendibene, mentre il ragazzo si accinge nuovamente a prendere l’autobus alle 7,30, da casa si intravede l’autobus che passa alle 7,13 in direzione mare, quella descritta nell’opuscolo: lo studente perde l’autobus e la famiglia deve riaccompagnarlo nuovamente a scuola con la macchina.

“È solo la testimonianza di un episodio da cui però il Sindaco dovrebbe trarre delle indicazioni perché – hanno ribadito dal Pd – dopo tutti gli aumenti delle tasse e delle imposte votate dalla sua maggioranza, dovrebbe riuscire a garantire almeno l’efficienza di quei servizi che i Civitavecchiesi pagano profumatamente e pretendere, da chi percepisce oltre 100 mila euro l’anno, una gestione delle municipalizzate pressoché ineccepibile”.

ULTIME NEWS