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Un bando di gara per la pulizia di aree verdi pubbliche

Un bando di gara per la pulizia di aree verdi pubbliche

Indetto dal Comune per la promozione sociale e lavorativa

S. MARINELLA – L’amministrazione comunale intende dar vita ad un progetto per la pulizia di alcune aree verdi pubbliche presso gli edifici scolastici e le sedi comunali e per questo ha indetto un bando di gara per rendere operativo l’obiettivo. 
Il Comune, quindi, al fine di favorire azioni di promozione sociale e lavorativa di soggetti svantaggiati, ha deciso di istituire 12 borse lavoro da indirizzare verso la manutenzione delle aree verdi della città, per il periodo di due mesi da ottobre a dicembre. Il progetto prevede la realizzazione di interventi di pulizia e attività di giardinaggio in alcune piccole aree pubbliche sul territorio comunale, scarsamente manutenzionate quali il Parco Cuffaro, i giardini della sede comunale, i giardini di piazza Civitavecchia e piazza Trieste e le aree verdi nei pressi degli edifici scolastici. Per l’occasione verranno utilizzati soggetti svantaggiati, anche se in possesso di capacità lavorative limitate, ai fini di effettuare un’esperienza risocializzante. Le aree saranno meglio individuate in accordo con gli organi istituzionali in base alle necessità evidenziate dal settore tecnico e manutentivo del verde comunale. Gli utenti selezionati potranno cimentarsi in attività lavorative da svolgersi in aree protette e saranno retribuiti con un compenso di 400 euro al mese. «Il progetto tende al miglioramento dello stato psicosociale dei soggetti interessati ed al miglioramento della autostima delle propria persona – dice l’assessore ai servizi sociali Rosanna Cucciniello – l’obiettivo generale sarà la crescita professionale e personale dell’utenza che è seguita dai nostri uffici e la verifica della capacità di passare da un ruolo passivo ad un ruolo attivo di lavoratore vero e proprio». La scala temporale per il raggiungimento degli obiettivi di progetto può essere sintetizzata nelle seguenti fasi, individuazione delle aree d’intervento da concordarsi con gli organi istituzionali, la formazione dell’utenza selezionata, la creazione di squadre di lavoro, l’avvio dell’attività di inserimento socio lavorativo con rispetto di orari e modalità lavorative”. Gli utenti impiegati nel progetto saranno maggiorenni, usciti dal percorso scolastico, idonei all’attività lavorativa o con disabilità comunque compatibile con l’attività lavorativa ed in condizione di svantaggio individuata dai servizi sociali comunali. Il tutor individuato quale responsabile dell’organizzazione del progetto deve essere un operatore con specifica formazione e esperienza nell’ambito dell’accompagnamento e l’inserimento lavorativo ed esperto nella gestione di progetti svolti con persone disabili.

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