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Anno Santo, nasce il sistema dei cammini

ROMA-La Regione Lazio presenta il suo piano per l’Anno Santo, invitando i pellegrini a raccogliere il senso più profondo del Giubileo: perfezionate, migliorate e messe a sistema, per la prima volta, la Via Francigena e i Cammini di Benedetto e Francesco. ‘’La vita è un pellegrinaggio e l’essere umano è viator, un pellegrino che percorre una strada fino alla meta agognata». L’invito di Papa Francesco (contenuto nella Misericordiae Vultus, la bolla emanata per indire ufficialmente il Giubileo Straordinario) a vivere l’Anno Santo seguendo la tradizione antica del Cammino per raggiungere la Porta Santa è stato raccolto dalla Regione Lazio che ha deciso di valorizzare e mettere a sistema per la prima volta la Via Francigena e i Cammini di Benedetto e Francesco, gran parte dei quali si sviluppano proprio all’interno del territorio laziale per una estensione complessiva di circa 1000 chilometri, con difficoltà variabili e tratti adeguati anche per i meno esperti, e ancora altitudini medie tra i 400 ed i 600 metri, toccando vette fino a 1850 mt. nel reatino, a Sella di Vall’ Organo.‘’I cammini laziali sono percorsi a misura d’uomo, aree di strada che attraversano il patrimonio artistico, storico, culturale e paesaggistico della regione. Il nostro primo obiettivo è di rendere questi percorsi interamente fruibili a chiunque voglia intraprendere il proprio Cammino e vivere la propria esperienza verso la Porta Santa – spiega il governatore Nicola Zingaretti – In secondo luogo vogliamo indicare ai pellegrini la rete di Vie antiche di cui è ricco il Lazio. Tutto questo ha nell’accoglienza il comune principio ispiratore: il Giubileo è alle porte e abbiamo predisposto un piano di iniziative che possa promuovere il pellegrinaggio nel suo significato più profondo espresso da Papa Francesco nella Misericordiae Vultus’’. La Via Francigena nel nord del Lazio si snoda da Roma a Proceno, ai confini con la Toscana; la Via Francigena nel sud del Lazio, da Roma a Minturno e a Cassino, ai confini con la Campania e il Molise; il Cammino di Benedetto, attraversa il Lazio da Norcia a Montecassino; il Cammino di Francesco, alla scoperta dei luoghi francescani, dall’Umbria a Roma attraverso la Valle Santa reatina. Su questa rete di cammini, e per il Giubileo, la Regione si sta impegnando con un piano complessivo e con azioni di promozione, attraverso pubblicazioni e cartografie dedicate. 

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