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«Inadeguatezza dell’amministrazione»

Il presidente del consiglio Orsomando e il consigliere De Angelis replicano a Pascucci. I due consiglieri: «Il sindaco inizi a rispondere seriamente a ciò che gli viene chiesto»

Il presidente del consiglio Orsomando e il consigliere De Angelis replicano a Pascucci. I due consiglieri: «Il sindaco inizi a rispondere seriamente a ciò che gli viene chiesto»

CERVETERI – «Viene da sorridere, quasi con tenerezza, leggendo le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Pascucci». Con queste parole i due consiglieri di opposizione Salvatore Orsomando (Fi) e Aldo De Angelis (neo Pd) iniziano la loro nota in replica al primo cittadino.
«Pascucci ricorda – affermano i due consiglieri – che il presidente del consiglio Salvatore Orsomando non ha l’incarico da presidente per meriti acquisiti, ma soltanto in virtù dei voti che ha chiesto e ottenuto dalla nostra maggioranza, ed è vero, diciamolo ai cittadini, che oltre ai voti dell’opposizione ci sono stati quelli di maggioranza, però, occorre precisare e aggiungere che la funzione di presidente del consiglio non è in carico a nessun gruppo essendo la stessa un ruolo votato da tutti i consiglieri e che il consigliere Orsomando è stato supportato, non solo per opportunità politica ma, soprattutto, per la lunga esperienza e preparazione derivante dalla decennale permanenza in consiglio comunale, ed è bene evidenziare, ma forse questo il sindaco non lo sa, altrimenti non avrebbe fatto questa “caduta di stile” che lo stesso presidente Orsomando ha aderito alla scelta di percepire il 50% dell’indennità mensile pari a quella degli assessori proprio per non gravare sui costi comunali e proseguire la propria attività lavorativa.»
«Le sue affermazioni la dicono lunga sul suo modo di vedere la politica – continuano Orsomano e De Angelis –  perché il perseguire la legalità e la trasparenza ha un colore politico? Perché, sindaco, il volere vederci chiaro e fare gli interessi dei cittadini e non del singolo, ha un colore politico? Perché, sindaco, il voler pretendere risposte soddisfacenti per la collettività ha colore politico?. Sinceramente, secondo noi, proprio no! I cittadini e gli elettori non sono degli stupidi e non hanno più il cosiddetto anello al naso come si vorrebbe far credere, e il sindaco con molta probabilità se ne accorgerà molto presto, ma questa è un’altra storia». 
«Vede – concludono i due consiglieri –  il sindaco ha poco da ‘‘tuonare’’, inizi a rispondere, seriamente, a quanto gli viene richiesto senza spostare la soglia di attenzione su contenuti che soltanto chi è del settore può interpretare e comprendere, perché queste sue “reazioni” politiche, secondo noi ed altri, evidenziano sempre più l’inadeguatezza nel mantenere coesa la sua maggioranza e, quindi, l’inadeguatezza dell’amministrazione a portare avanti quei provvedimenti necessari per governare davvero la città e per ristorare i cittadini che attraversano momenti difficili anche a causa della crisi generale».

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