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Mense: per Ianniello una serie di irregolarità

CIVITAVECCHIA – «Prestate molta attenzione quando fate i versamenti a tariffa intera di 4.50 euro per singolo pasto; non esiste alcun rimborso o conguaglio». È uno dei consigli lanciati dal presidente dell’associazione Cittadini Territorio e Sanità Carmine Ianniello che interviene sulla questione delle mense scolastiche elencando una serie di irregolarità che, a suo dire, vengono riscontrate. «Innanzitutto – ha spiegato – non si rilasciano protocolli alle varie domande di presentazione; quindi nel caso una pratica, per qualsivoglia motivo, andasse smarrita, l’utente non può provare in alcun modo che la stessa è stata presentata. Altra nota dolente sono le dichiarazioni non veritiere dell’assessore alla pubblica istruzione Gioia Perrone. Non è assolutamente vero che le fascie più deboli sono tutelate. Anche l’utente che presenta un Isee con indicatore pari a zero e con disabilità certificata, deve pagare la mensa. La cosa veramente inquietante, è la risposta che gli  utenti si devono sentir dire: ‘‘Per usufruire dell’esenzione totale devono produrre ulteriore documentazione, da parte dei servizi sociali’’. Voglio ricordare che il modello Isee viene rilasciato da un ente nazionale, l’Inps; in nessun caso l’amministrazione può non prenderlo in considerazione. Unica cosa che l’amministrazione può fare successivamente, qualora lo ritenessero necessario, approfondire gli eventuali controlli. Ed in caso emergano irregolarità adire le vie legali previste sempre dalla legge. Sono innegabili anche gli aumenti applicati. Altra irregolarità non meno importante è che non si rilasciano ricevute fiscali relativamente ai versamenti effettuati per le detrazioni fiscali, previste per legge, adducendo scuse banali e non giustificabili. Questa è la legalita a 5 Stelle di Civitavecchia».

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