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Zona industriale: è degrado

Zona industriale: è degrado

CIVITAVECCHIA – Sono molte ormai le segnalazioni che giungono da chi frequenta quotidianamente la zona industriale per lavoro. C’è chi si ripulisce l’area di fronte al proprio capannone da solo, ma oggi si dice stanco. C’è chi conferma di pagare, per il 2015, quasi 8 mila euro di tasse comunali, tra Imu, Tasi e Tari, senza che queste si trasformino in servizi minimi, a partire dalla pulizia della zona. “Solo per fare un esempio, il marciapiede di via Alfio Flores – racconta una civitavecchiese che lavora in zona – è invaso dalle erbacce: è impossibile accedere al contatore dell’Enel per leggere le misurazioni ed accertare il regolare funzionamento dell’impianto. E questo da inizio estate, quando ci siamo recati lì con infradito e pantaloni corti e con il timore che in mezzo a tutta quell’erbaccia ci fossero anche nidi di insetti e rettili”. Una segnalazione che ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare e smuovere le istituzioni interessate.

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