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«Grave ritardo nel restyling del campo sportivo»

«Grave ritardo nel restyling del campo sportivo»

La Rocchi incalza l’amministrazione

SANTA MARINELLA – La leader della lista civica ‘‘Un’Altra Città è Possibile’’ Paola Rocchi, interviene in merito al grave ritardo con cui si stanno facendo gli atti preparatori per la riqualificazione del campo sportivo. «Un campo considerato all’avanguardia in quanto costruito negli anni ‘90, secondo le disposizioni del Coni che prevedevano corsie per l’atletica – dice la Rocchi – un vero e proprio impianto polivalente dedicato, non solo al calcio, da sempre praticato dai nostri giovani, ma anche ad attività di atletica. Poteva essere il fiore all’occhiello di questa città, invece è in condizioni precarie, in attesa di lavori di adeguamento alle disposizioni europee in termini di sicurezza e per di più compromesso, come qualcuno ha osservato, dalla corsa di motocross che si è svolta ad agosto. Nel febbraio dello scorso anno ci fu uno stanziamento di 270mila euro, ma tre mesi dopo gli impegni assunti ammontarono a quasi 77mila euro, somma liquidata entro il 2014. A parte un piccolo investimento che interessava il campo sportivo di Alibrandi, un progetto di riqualificazione che per ora non ha avuto seguito, molto del già speso, ha interessato il campo di appoggio in quanto, un temporale, ha fatto cadere un palo dell’impianto di illuminazione e che ha costretto gli addetti a rimuovere tutti i pali di acciaio usurati dal tempo, ma ancora oggi non sostituiti. Successivamente sono stati impegnati 140mila euro per gli interventi di risistemazione con una gara di appalto vinta da una società di Civitavecchia. I lavori di adeguamento tecnico e normativo prevedono gli impianti di messa a terra elettrico, termoidraulico e di adduzione del gas, inclusa la caldaia oltre all’impermeabilizzazione degli spogliatoi». «Nei giorni scorsi infatti il sindaco Bacheca ha annunciato che entro novembre i lavori saranno conclusi – conclude la Rocchi – sono previsti interventi importanti quali la sostituzione della recinzione, la messa in sicurezza dell’impianto e la sistemazione del terreno di gioco in attesa del futuro bando di gestione per la realizzazione del manto sintetico. Nel frattempo, la ruspa che era al lavoro per togliere via la terra non è stata rimossa perché non funzionante. Ciò ha bloccato i lavori di rimozione della terra e non si riesce a risolvere questo problema. Quale ditta ha fatto i lavori di asporto terra? Nessun cartello e nessuna autorizzazione dall’ufficio lavori pubblici. La solita figuraccia di un’amministrazione pasticciona».

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