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Allumiere, alla Giovita un corso di secondo livello per cavaliere horseman

ALLUMIERE – Nuova iniziativa ad Allumiere dedicata agli amanti del mondo equestre. Il prossimo 9, 10 e 11 ottobre si terrà infatti il corso di 2° livello ‘’Cavaliere Horseman’’. Il corso, tenuto direttamente dal fondatore della Scuola Italiana Horseman Marco Vignali, si terrà all’Oasi del Buttero sitain località Giovita (area vigilata notte e giorno). Il 9 ottobre appuntamento alle 17.15 per tutti i partecipanti che compileranno appositi moduli; dalle 18 alle 19 ci sarà la relazione di presentazione del corso. Il 10 ottobre dalle 9 alle 12e dalle 15 alle 18.30 ci sarà sia la parte teorica del corso, che quella pratica e la stessa cosa avverrà dalle 9 alle 13 dell’ottobre. È obbligatorio partecipare con il proprio cavallo. L’A.S.D. Open Ranch di Allumiere (presieduta da Cinzia Gobbi) in collaborazione con la S.I.H. (Scuola Italiana Horseman) di Marco Vignali col patrocinio del Comune, dell’Agraria e della Comunità Montana di Allumiere daranno vita a questo corso del Clinic di Etologia Applicata al Cavallo e Doma Puledri, che coinvolgerà tanti cavalieri e amazzoni di tutte le parti d’Italia. «Come avevamo annunciato continuiamo a proseguire in un percorso formativo professionale che come associazione vogliamo dare ai giovani appassionati e allevatori di cavalli per – spiega la presidente dell’Asd Ranch, Cinzia Gobbi – far conoscere e incrementare le teorie e metodologie non coercitive per la giusta convivenza con il cavallo. A garanzia delal serietà del corso la presenza del maestro Marco Vignali fondatore del S.I.H. (già soprannominato dalla stampa internazionale ‘‘il sussurratore dei cavalli’’. Saranno quindi tre giorni di teoria e pratica che non lasceranno nessuno indifferente. Intanto a Giovita cresce e si sviluppa l’Oasi dei Butteri, un parco a tema tra natura e sport del tempo libero: il presidente dell’Ente collinare Antonio Pasquini e la sua giunta hanno, infatti, concesso i terreni e le strutture preesistenti, il sindaco Augusto Battilocchio e il presidente della Comunità Montana Gabriele Volpi seguono lo sviluppo; tutti credono in questo progetto che porterà alla conservazione, diffusione e conoscenza dei luoghi, degli animali, dei piatti tipici e  della cultura della maremma laziale. (Rom.Mos.)

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