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Bomba d’acqua a Santa Marinella

Bomba d’acqua a Santa Marinella

Pomeriggio di terrore ieri a causa del maltempo. Gran lavoro per i Vigili del fuoco e la Protezione civile. Evacuata una materna per via del crollo del controsoffitto. Salvate anche diverse persone in difficoltà. Allagamenti gravi a Valdambrini e Quartaccia. Ordinanza del sindaco: oggi scuole chiuse FOTO

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Stesse scene, stessi problemi, stessi danni. Guardi il calendario e sembra essere tornati indietro di un anno, a quel fatidico 27 novembre del 2014 quando una bomba d’acqua, caduta sulla città sin dalle prime ore del mattino, creò enormi problemi ai cittadini e alle abitazioni. 
Ieri si è ripetuta la stessa scena di un film già visto. Tanta pioggia, strade che si allagano, i fossi che esondano e riversano l’acqua nelle cantine, nelle strade dissestate, nei giardini delle case. Il “bollettino di guerra” è sempre quello. I quartieri Valdambrini, Quartaccia, Alibrandi, Capolinaro, combattenti e Centro che chiedono aiuto, la Protezione Civile, il Nucleo Sommozzatori e la Misericordia che corrono da un capo all’altro della città, i residenti che non possono muoversi da casa perché i rioni non sono transitabili. La cronaca di ciò che è accaduto ieri è la stessa di sempre. A subire i danni più evidenti sono stati gli abitanti del rione Quartaccia. Il ponte ferroviario che sormonta l’Aurelia Vecchia è completamente allagato. Impossibile percorrerlo tanto che i titolari delle attività commerciali che costeggiano la struttura, si sono muniti di un gommone, e hanno liberato le bocche di deflusso, consentendo l’abbassamento del livello dell’acqua che stava invadendo l’area dove sono i esposizione le casette in legno. Grossi problemi anche per gli alunni delle scuole cittadine che hanno ritardato il ritorno a casa per l’impraticabilità di alcune strade e il pericolo di restare bloccati con gli scuolabus. Per questo motivo, il sindaco Roberto Bacheca, ha disposto la chiusura dei plessi scolastici per la giornata di oggi. Gravi disagi anche per i residenti di via Delle Colonie dove si è riscontrata l’esondazione del fosso adiacente all’impianto sportivo, Mentre a Lungomare Marconi decine di pozzetti saltati e allagamento della strada.
 Anche la circolazione ferroviaria ha subito evidenti rallentamenti ma in tarda serata tutte le carrozze sono giunte a destinazione. Problemi all’ospedale pediatrico Bambin Gesù, dove è stato richiesto l’intervento delle idrovore da Civitavecchia. I Vigili del Fuoco di Civitavecchia, la Protezione Civile e il Nucleo Sommozzatori hanno lavorato ininterrottamente dalle 15,30 e cioè da qualche ora dopo l’inizio delle piogge battenti e fino a tarda serata, per portare soccorso ai cittadini che hanno mandato in tilt i centralini della Protezione Civile e del Comando della Polizia Locale per le richieste di soccorso. In zona Valdambrini si è registrato il massimo livello dell’acqua arrivata ad oltre un metro, con otto persone in difficoltà che, uscendo dall’auto, sono state travolte dall’acqua.
 I Vigili del Fuoco hanno salvato alcuni malcapitati, tra cui anche dei bambini e dei disabili. Intervento dei pompieri anche presso la scuola materna dove, all’interno, sono crollate alcune porzioni di contro soffitto che, fortunatamente, non hanno investito i piccoli. 
I vigili del fuoco comunque hanno provveduto a mettere in sicurezza i bambini ed hanno poi fatto evacuare la scuola. 
Sul posto sono intervenuti, in ausilio alla 17/A di Civitavecchia, anche altre squadre, la 26 A di Cerveteri, la Saf del soccorso Speleo Alpino Fluviale, i Sommozzatori e la Pro Pyrgi. Solo intorno alle 19 si è potuto transitare in tutti i quartieri e cioè quando sono migliorate le condizioni meteo.

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