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«Fiducia unanime a Quintavalle in conferenza dei sindaci»

«Fiducia unanime a Quintavalle in conferenza dei sindaci»

Battilocchio dice anche no a Cozzolino sull’Osservatorio ambientale

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – «Non capisco come mai emergono negatività sulla gestione Asl da parte del direttore generale Quintavalle nel post conferenza dei sindaci». È così che si esprime il sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio il quale interviene per «fare chiarezza su ciò che è accaduto in conferenza dei sindaci che si è tenuta il 26 ottobre». Battilocchio sottolinea che: «Su 28 sindaci eravamo presenti in 20 e qualcuno di noi aveva le deleghe di qualche sindaco che non è potuto essere presente e all’unanimità è stata evidenziata la positività della gestione di Quintavalle e dei suoi collaboratori e quindi all’unanimità gli è stata data fiducia. Tra l’altro la mattina il governatore della Regione Lazio, Zingaretti, e poi Quintavalle si sono assunti degli impegni che noi gli abbiamo chiesto». Il primo cittadino di Allumiere, Augusto Battilocchio, si dice poi allibito e sconcertato  «Dopo aver appreso dai giornali che l’amministrazione comunale di Civitavecchia ha convocato per domani un consiglio comunale per uscire ufficialmente dall’Osservatorio Ambientale siamo rimasti senza parole». Battilocchio insieme ai sindaci di Tolfa, Santa Marinella, Tarquinia e Monte Romano insieme esternano «perplessità e contrarietà per questa decisione». «Finora abbiamo fatto 4 o 5 assemblee dei sindaci, l’ultimo nella sede dell’assessorato all’Ambiente e ogni volta – spiega Battilocchio – abbiamo invitato Civitavecchia a uscire dall’Osservatorio Ambientale. Un’uscita del Comune capofila creerebbe un indubbio danno per tutto il territorio. In questo modo indirettamente faranno un regalo a chi finora ci ha inquinati e continuerà a farlo. Quella dell’amministrazione comunale di Civitavecchia è una decisione unilaterale che non tiene conto dei pareri negativi degli altri Comuni». Battilocchio ha poi confidato che «Anche personalmente ho chiesto al sindaco Cozzolino di ripensarci e di non uscire dall’Osservatorio per non fare danni a tutto il territorio. Civitavecchia non può essere capofila solo quando gli pare e piace». Il primo cittadino collinare poi esprime perplessità anche «Per il loro intervento per il cambio delle restrizioni del Via di Tvn. Mentre prima dicevano no ai soldi Enel ora hanno fatto una serie di richieste per interventi quindi hanno chiesto soldi rivolgendosi direttamente al Ministero senza pensare che doveva essere coinvolto tutto il territorio, quindi ora anche noi faremoi nostri passi. Loro che dovevano essere i paladini dell’ambiente stanno ora predicando bene e razzolando male fregandosene del territorio».

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