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Dopo l’ennesimo atto intimidatorio lo sfogo di Vannicola

Dopo l’ennesimo   atto intimidatorio  lo sfogo di Vannicola

Ucciso un altro cane del commerciante tolfetano

TOLFA – «E’ l’ennesimo atto intimidatorio e vigliacco che fanno a me e alla mia famiglia andando a colpire gli aminali che sono innocenti». Questo il grido di dolore del commerciante di Tolfa, Davide Vannicola, il quale denuncia che pochi giorni fa: «Mi hanno fatto trovare davanti al cancello il mio cane che mi hanno ucciso – prosegue Vannicola – è stato terribile, era un cucciolo di 5 mesi e la mia bambina era attaccatissima a lui, solo chi ha degli animali sa il grande dolore che questo atto ci ha provocato. Mia figlia non si dà pace e mia moglie è distrutta, ci stanno costringendo ad andarcene da Tolfa dopo che da generazioni siamo qui e con la nostra attività di pellai abbiamo portato il paese nel mondo». Vannicola spiega che questa non è la prima volta che è oggetto di atti intimidatori: «E’ il secondo cane che mi uccidono e poi poco lontani da casa mia mi hanno impallinato la macchina distruggendo i vetri. Tutto questo perchè ho il coraggio di denunciare le nefandezze e le ingiustizie che accadono in paese». Vannicola ha poi sottolineato di aver sporto regolare denuncia ai carabinieri di Tolfa: «Ho denunciato la questione anche al procuratore Pignatone che sta seguendo Mafia Capitale e mercoledì andrò alla Procura di Perugia. L’unica cosa che mi consola è che nel paese in tanti mi hanno espresso solidarietà e si stanno stringendo a me; ho ricevuto messaggi di solidarietà dal sindaco di Civitavecchia, dai parlamentari del Movimento 5 Stelle e da tanti politici dei Comuni limitrofi. Mi ha anche contattato Giulio Golia delle Iene e presto farà un servizio su questa storia. La cosa che mi addolora di più è l’assordante silenzio del sindaco di Tolfa: è l’unico che non mi ha detto nemmeno una parola e che non sta prendendo posizione in questa storia che dovrebbe far paura a tutti e loro come amministrazione dovrebbero fare di tutto per estirpare questo male». 
Rom. Mos.   

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