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Maltempo: resta chiusa la scuola Vignacce

Maltempo: resta chiusa la scuola Vignacce

Controlli dei tecnici comunali presso gli istituti cittadini. Alunni degli altri plessi oggi in classe. Il geologo Troncarelli: «È un’area a rischio idrogeologico»

S. MARINELLA – Non c’è quiete dopo la tempesta. Passato il nubifragio, la città si interroga del perché, ogni qualvolta si abbatte una bomba d’acqua su Santa Marinella, le conseguenze sono sempre disastrose per le abitazioni che insistono nei pressi dei fossi. A dare una risposta a queste legittime domande, è il presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio Roberto Troncarelli. «Tutta la fascia litoranea laziale, compresa tra Fiumicino e Santa Marinella, è altamente vulnerabile al rischio idrogeologico – afferma Troncarelli – i piccoli fossi che solcano l’intero settore costiero non riescono a contenere i grandi quantitativi d’acqua che giungono in breve tempo dalle colline circostanti. Infatti, questa zona, è stata interessata anche dagli eventi alluvionali del 31 gennaio scorso. Per fortuna, l’ultimo del 27 novembre, a fronte di una recentissima serie di interventi manutentivi sugli alvei messi in atto dal Comune di Santa Marinella, non ha visto esondazioni importanti degli stessi. Gli allagamenti del quartiere Quartaccia sono stati di contro causati dalla cronica insufficienza delle reti di collettamento e smaltimento delle acque bianche e grigie, con nauseabondi rigurgiti delle fogne, grandemente sottodimensionate, perché datate rispetto alle accresciute necessità urbanistiche, talora messe in atto senza una seria programmazione, quando non addirittura abusive, che avrebbe dovuto condurre ad opere di adeguamento delle stesse». I geologi dunque invitano i cittadini ad intraprendere azioni di autotutela, senza aspettare l’intervento dall’alto che, se arriverà, non potrà comunque evitare del tutto il ripetersi di tali danni. £Utilizzate il meno possibile i locali seminterrati e interrati – consiglia il geologo – se posti in zone che si allagano. Meglio far conto di non averli che dover contare ogni volta i danni». I tecnici comunali ieri mattina hanno effettuato numerosi controlli, in particolar modo alle strutture scolastiche. Rilevate alcune infiltrazioni alla sala mensa del plesso “Pirgus-Flavia Montefiore” e nell’atrio della Scuola Vignacce causate dalle abbondanti piogge riversatesi nel pomeriggio di mercoledì. Dopo ulteriori sopralluoghi il Comune ha ritenuto necessario disporre la chiusura della scuola Vignacce per la giornata di oggi per consentire il ripristino dello stato dei luoghi ed effettuare gli interventi necessari all’impianto elettrico. Tutti gli altri plessi scolastici saranno invece regolarmente aperti. Il Comune di Santa Marinella, inoltre, fa presente che, per i bambini dei plessi Centro  e Pirgus il servizio mensa sarà effettuato nelle classi, così da consentire la  pulizia e la sanificazione dei refettori. Il Sindaco Roberto Bacheca e l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Bronzolino hanno effettuato inoltre alcuni sopralluoghi sul territorio comunale per verificare la situazione delle strade e di alcuni canali che hanno creato dei disagi alla viabilità, congiuntamente ai responsabili dell’ufficio tecnico. Va specificato che le squadre degli operai comunali e della Santa Marinella Servizi, sono state immediatamente operative già dal tardo pomeriggio di mercoledì per la bonifica dei tombini otturati dai detriti e dal fogliame che hanno causato alcuni allagamenti.  Allo stesso tempo, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e le squadre della Protezione Civile si sono rese prontamente operative per offrire la loro preziosa collaborazione al ripristino delle condizioni di viabilità. «Un’inaspettata “bomba d’acqua” – ha commentato il Sindaco – che ha creato non pochi disagi, soprattutto in alcuni quartieri della città.  Siamo consapevoli che c’è bisogno di alcuni interventi concreti atti a prevenire alcune situazioni di particolare rilievo, che non riguardano strettamente i fossi, ma soprattutto i canali di scolo e la portata del sistema delle acque meteoriche. Nei prossimi giorni effettueremo alcuni incontri per valutare il da farsi in tempi celeri. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono adoperati al ripristino delle normali condizioni delle strade e delle strutture in tempi brevi, portando il loro soccorso ai cittadini che in quel momento».
Gi.Ba

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