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Il Procuratore Generale Salvi in visita al Palazzo di Giustizia

Il Procuratore Generale Salvi in visita al Palazzo di Giustizia

Colloqui con il capo della Procura Amendola, il presidente del Tribunale Mantelli, forze dell'ordine ed avvocati. "Civitavecchia è uno dei punti di maggiore criticità del distretto. Ci impegneremo per garantire un aumento di organico"

CIVITAVECCHIA – Visita ufficiale, questa mattina al Palazzo di Giustizia, per il procuratore generale di Roma Giovanni Salvi. Un incontro con i magistrati, una rappresentanza di avvocati, le forze dell’ordine e soprattutto con il procuratore capo Gianfranco Amendola, che a fine mese andrà in pensione, ed il presidente del Tribunale Gianfranco Mantelli per fare il punto della situazione locale ed avere contezza di quelli che sono i problemi maggiori negli uffici di via Terme di Traiano. Una visita che rientra in un più ampio sopralluogo nei nove tribunali del distretto della Corte di Appello di Roma.

“Degli incontri e delle ricognizioni anche per verificare di persona i problemi che si incontrano quotidianamente – ha spiegato il Procuratore Generale – Civitavecchia, ne siamo consapevoli, è uno dei punti di maggiore criticità del distretto”. Lo ha ribadito infatti anche il dottor Salvi: all’aumento delle competenze, per un territorio che tra l’altro comprende il porto di Civitavecchia e l’aeroporto di Fiumicino, e che si estende fino quasi ai confini con la Toscana, non è mai seguito un adeguamento degli organici. “Basti pensare alla Procura – ha sottolineato – con otto sostituti ed un procuratore capo. E poi c’è il problema degli amministrativi”. Stesso copione che si ripete anche in Tribunale, con il presidente Mantelli che ha ricordato numeri sottodimensionati e criticità quotidiane. “Qui c’è una scopertura del 50% del personale – ha evidenziato il procuratore generale Salvi – la polizia giudiziaria, solo per fare un esempio, produce materiale che diventa poi sproporzionato rispetto al personale che deve lavorarlo. Paradossalmente se si producesse ancora di più si andrebbero a creare ancora più problemi”.

Salvi ha comunque garantito il massimo impegno per Civitavecchia, per cercare di far sì che l’organico possa essere adeguato ai nuovi compiti. Questo anche alla luce della nuova revisione delle circoscrizioni, attualmente in corso, perché la precedente, quella del 2012, non ha dato poi i risultati sperati. “Faremo in modo – ha aggiunto – che vi possa essere un aumento di organico, in termini di magistrati e di amministrativi, sia in Procura che in Tribunale. Una boccata d’ossigeno intanto potrebbe darla l’accordo sottoscritto qualche settimana da Regione Lazio e Ministero della Giustizia”. Attraverso questo protocollo di intesa trecentocinquanta dipendenti della Regione Lazio per un anno lavoreranno nei distretti delle Corti d’appello di Roma e del Lazio. “L’altro motivo per cui sono venuto qui a Civitavecchia – ha concluso Salvi – è per salutare il mio amico Gianfranco Amendola, pronto a lasciare l’ufficio per andare in pensione. Un saluto nel pieno ancora delle sue funzioni che, in questi anni, ha svolto in modo egregio”.

Manuela Busnengo

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