Pubblicato il

Uniti per lo sviluppo culturale e turistico del territorio

Uniti per lo sviluppo culturale e turistico del territorio

CIVITAVECCHIA – Un dibattito interessante, vivace, che ha visto la partecipazione di molti studenti. Perché è tra i ragazzi, soprattutto, che deve passare un messaggio forte e chiaro: quello di sfruttare al meglio le tante ricchezze presenti sul territorio. Il convegno ‘‘Cultura e turismo: un’alleanza possibile per lo sviluppo del territorio’’, promosso in Autorità Portuale dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. e Lp Suisse Group, con il sostegno prezioso del Consorzio Università per Civitavecchia, ha voluto mettere dei punti fermi ad un percorso che in questi anni ha sempre trovato troppi ostacoli o poca volontà di perseguire una strada virtuosa. Cultura e turismo non solo possono, ma devono essere un’alleanza necessario per lo sviluppo di un territorio ricco di storia e cultura, dove insiste un porto con due milioni e mezzo di passeggeri e mille approdi l’anno.

«Quella di oggi – ha spiegato l’avvocato Vincenzo Cacciaglia, presidente del Consorzio Universitario – non deve essere una iniziativa fine a se stessa: ma da qui deve partire un ragionamento concreto». E qualche passo importante si è già fatto, come ricordato dall’assessore Enzo D’Antò, ribadendo i frutti positivi che saranno raccolti con l’accordo tra Comune e porto, e sottolineando la necessità di sviluppare il turismo, nell’ottica anche della creazione di posti di lavoro. «Nel nostro piccolo – ha aggiunto il commissario dell’Authority Pasqualino Monti – siamo partiti con la valorizzazione del porto storico, investendo 20 milioni di euro. La sfida è l’accoglienza, di qualità». E questo può passare anche dalle professionalità che si stanno formando sul territorio, come ribadito dal rettore della Tuscia Alessandro Ruggieri, che ha messo in evidenza la necessità della meritocrazia e delle competenze.

Ospite della mattinata il critico d’arte Philippe Daverio che ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio storico per il futuro. «Anche attraverso convegni come oggi – ha spiegato – si tracciano i primi passi di una presa di coscienza oggi più che mai necessaria. Essere depositari di una grande eredità come questo territorio e non trasformarla in sviluppo economico è una distrazione esagerata. Salvare il nostro patrimonio significa dare uno strumento per il futuro». Un incontro ricco di spunti, con il direttore del Certet della Bocconi Oliviero baccelli che ha presentato i dati dello studio sul rapporto tra territorio e crociere, il presidente della sezione Turismo di Unindustria Stefano Fiori che ha ribadito la necessità di investire su questo territorio e Tullio Nunzi, direttore di Confcommercio Roma, che ha sottolineato la necessità di fare sistema per un progetto a medio e lungo termine. «È un onore per me, civitavecchiese d’origine – ha concluso il Ceo di Lp Suisse Stefano Costantini – tornare qui oggi per contribuire a valorizzare l’immenso patrimonio, turistico e culturale, di questo territorio».

Fotogallery

ULTIME NEWS