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"Urge la messa in sicurezza del territorio e l'approvazione del Piano Emergenza Comunale"

"Urge la messa in sicurezza del territorio e l'approvazione del Piano Emergenza Comunale"

A chiederlo la lista Un’Altra Città è Possibile, Sel e l’associazione E’ Possibile che oggi faranno la raccolta delle firme

SANTA MARINELLA – E’ in programma per questa mattina dalle 10 e resterà aperto fino alle 18, il banchetto informativo e la raccolta firme per la messa in sicurezza del territorio e per l’approvazione del Piano di Emergenza Comunale, organizzato dalla lista Un’Altra Città è Possibile, da Sel e dall’associazione E’ Possibile. L’appuntamento è sotto i portici del Cinema Lucciola. “Se hai avuto danni – dicono gli organizzatori rivolgendosi ai cittadini – se sei stato vittima di allagamenti, se conosci i fatti, se vuoi avere informazioni e firmare la petizione per la messa in sicurezza e la redazione del Piano di emergenza Comunale, vieni a trovarci. L’amministrazione Bacheca non ha fatto il proprio dovere ora, nella stagione a maggior rischio di alluvioni, non abbiamo un piano d’emergenza operativo. Il Comune è inadempiente agli obblighi di legge, gli impianti sono inadeguati e l’amministrazione finge di ignorare la necessità della messa in sicurezza del territorio per cui anche i cittadini sono a rischio. Per tutto ciò che non è stato fatto e per ciò che è stato fatto male, firma per chiedere che il piano di emergenza comunale venga approvato subito e si inizi a fare prevenzione.  Proponiamo un approfondimento della situazione relativa al rischio alluvioni nel nostro territorio, di quello che andrebbe fatto, di quello che non è stato fatto, per cui stanno sottovalutando il problema”. “Le azioni intraprese sono insufficienti – proseguono gli esponenti di opposizione – più che fatti abbiamo visto dichiarazioni sui giornali. Prova ne sia che la situazione dei fossi e del sistema fognario è esattamente la stessa di un anno fa, quando si è verificata l’alluvione del 27 novembre. Non a caso, sebbene in modo ridotto, si sono verificati di nuovo allagamenti, paure, disagi, interventi d’urgenza. Come un anno fa, non abbiamo un Piano di Emergenza operativo che guidi in modo razionale e sicuro le azioni di intervento in caso di calamità. Questo è il quadro della situazione e le precise responsabilità del governo Bacheca stanno negli atti della giunta e degli uffici, per cui ogni parola a difesa del proprio operato da parte della maggioranza si scontra con la realtà dei fatti”. “Nessun intervento previsto né attuato per migliorare la situazione della rete fognaria nei punti di storica criticità – conclude la nota – mentre per quello che riguarda i fossi, siamo ancora alle fasi di studi e progettazioni preliminari. In un anno nessun intervento significativo, nemmeno di pulizia, nonostante i 70 mila euro di soldi stanziati in bilancio”. (Gi.Ba.)

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