Pubblicato il

De Luca contro il suo ex braccio destro Mastursi: «Ha sbagliato»

«Le sue dimissioni? Una sua scelta e un atto di sua sensibilità. Il suo comportamento però è stato sbagliato. Ha sbagliato e infatti non c’è più». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando del suo ex collaboratore Nello Mastursi, intervistato in diretta streaming dalla redazione de ‘‘Il Mattino’’. Mastursi, ha aggiunto il governatore, «non è Winston Churchill, né Cavour. È una persona che fa il suo lavoro come tante. A volte bene, a volte male». «Quando mi informò del sequestro del cellulare, a mia domanda mi rispose che si trattava di una cosa insignificante – ha spiegato De Luca – Mastursi sapeva prima della sentenza? Credo che stiamo arrivando all’assurdo. Quello che ha saputo non lo so, al massimo avrà saputo dagli avvocati che sanno un po’ prima quello che succede. Stanno costruendo una montagna. Ad ogni modo, chi sbaglia con me è colpevole non una ma tre volte». «Nessuno mi ha mai parlato del signor Manna – ha ribadito De Luca – Non ho avuto nessuna segnalazione da parte di Mastursi». Mi ripugna gettare la croce addosso agli altri. Ci sono errori che si possono fare in buona fede. Come si fa a non sbagliare? In Italia l’errore è dietro l’angolo. Per il resto ci penserà la magistratura», ha poi aggiunto De Luca rispondendo a chi gli chiedeva se in questa vicenda si rimproverasse qualcosa. De Luca ha anche detto di non credere «in nessun complotto e in nessuna trappola» e di avere «massimo rispetto per tutte le persone coinvolte nella vicenda». Ai magistrati dirà: «che non so niente di niente e chiederò se c’è qualcuno che ha fatto millantato credito e ha danneggiato la Regione. La vicenda non fa credere niente. I miei collaboratori godono della mia fiducia. Ma sanno qual è la regola. Non faccio l’analisi del sangue più di tanto». «So che la mia presenza è ruvida nei confronti di chi fa finta di scontrarsi e poi ha rapporti trasversali – ha spiegato – La mia presenza è innovativa e di rottura. La fatica per reggere questa sfida è immane. Persino dal punto di vista fisico. Ma se non riusciamo a realizzare questo cambiamento per il lavoro e per la gente, nulla ha senso. Perciò io sono tranquillo e su un altro piano. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, al Corriere.it ha detto: «In Campania avrei sostenuto un altro candidato, ma De Luca ha vinto le primarie» ed è «portatore di un buon governo». (Adnkronos)

ULTIME NEWS