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Osservatorio, No Coke soddisfatti

CIVITAVECCHIA – «Salutiamo come importante atto di coerenza e di chiarezza la scelta del comune di Civitavecchia di recedere dal Consorzio per la gestione dell’Osservatorio ambientale per Tvn».  Sono queste le dichiarazioni del Movimento no coke alto Lazio sulla recente decisione della giunta pentastellata: «Un carrozzone – continuano – istituito nel 2008 da alcuni Sindaci del comprensorio per gestire la rete di centraline sotto l’attenta, seppur esterna, vigilanza dell’Enel che ne finanziava il funzionamento con un milione di euro l’anno e che, di fatto, è servito esclusivamente a costruire un alibi allo stesso ente elettrico per evitare controlli seri, dimostrando di aver ottemperato alle prescrizioni imposte alla VIA 680/2003».

I No coke hanno le idee chiare e difendono la scelta dei Cinque stelle: «Tale Consorzio, oltre a non essere costituito, come prevedeva la VIA, dagli enti preposti al controllo, i dati delle centraline da esso gestite non avevano, e non hanno, alcun valore legale. L’inversione di rotta del Comune, che ha aderito all’Osservatorio regionale, fa sperare che la Regione renda tale organismo pienamente funzionante iniziando – si augurano i No coke – dal reintegrare i fondi destinati all’attività dello stesso, stornati dalla giunta Polverini e mai più reintegrati, paralizzandone ogni attività». 

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