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Dubbi e speranze su Fiumaretta

Dubbi e speranze su Fiumaretta

La maggioranza, nonostante le tante perplessità anche interne, ha approvato il progetto di valorizzazione per la realizzazione di un albergo a cinque stelle ed un centro commerciale a servizio soprattutto dei crocieristi. L’opposizione ha messo in evidenza le criticità dell’area, l’assenza di una pianificazione generale e le incertezze finanziarie

CIVITAVECCHIA – L’albergo a cinque stelle ed il centro commerciale a Fiumaretta si faranno. Parola del Movimento Cinque Stelle. Questo almeno sulla carta, come approvato in consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza. Tra i banchi della Pucci è arrivato infatti il “Polo di convergenza turistica”, primo progetto del piano di valorizzazione degli immobili, e forse quello più importante. Specie per l’impatto che avrà sul territorio. Un progetto che però, come ricordato dall’opposizione, dovrà trovare un finanziatore disposto ad anticipare cinque milioni di euro già entro fine anno – milioni sui quali l’amministrazione ha basato la tenuta del bilancio – per un’area caratterizzata da tanti problemi e molti dubbi. Ma per sindaco ed assessori interessati si tratta di una ‘‘pagina epocale per lo sviluppo della città’’. Un progetto ambizioso che però, a differenza delle altre sedute alle Pucci, questa volta non ha visto la maggioranza granitica di sempre, convinta appieno e decisa della strada intrapresa. E forse i dubbi espressi dai consiglieri Emanuele e Rolando La Rosa e Daniele Brizi a parole sull’approvazione dei debiti fuori bilancio per 80 mila euro, in base a sentenze del Tar, con i tre che hanno in qualche modo animato la discussione trasformando il consiglio in una riunione di maggioranza e puntando l’accento su una scarsa chiarezza e comunicazione sull’argomento, sono stati probabilmente la manifestazione di un ‘‘mal di pancia’’ latente. Lo stesso che ha portato anche la consigliera Bagnano a vivere il consiglio con un po’ di nervosismo, pur tentando di spegnere qualsiasi polemica con un ‘‘nessun problema’’ detto a denti stretti a fine consiglio.

Tornando quindi al progetto di Fiumaretta, con i suoi 80mila mq di albergo da 200 camere e 60mila di centro commerciale da 50 locali, l’assessore Massimo Pantanelli ha rassicurato: «Non si tratta di una cementificazione. Ma questo è il progetto trainante del mondo del fondo che andiamo a costituire. Oggi adottiamo la delibera e la variante, poi convocheremo a breve la conferenza dei servizi per snellire le procedure burocratiche». Lo stesso Pantanelli, così come D’Antò ed il sindaco Cozzolino, hanno sottolineato come si tratti di una iniziativa che guarda al crocierismo. Un albergo per i turisti, specie quelli del turn around – sbarco imbarco passeggeri – ed un centro commerciale a loro servizio. Ma i dubbi rimangono, e non pochi. Li hanno esposti ancora dalla minoranza. Per Stella e Piendibene (Pd) si è trattato ancora una volta di un ‘‘pacchetto precostituito solo da votare’’ e hanno messo in evidenza l’assenza di una pianificazione urbanistica e commerciale, avanzando perplessità anche sulle procedure amministrative, a partire dalla Vas. Il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso ha ribattezzato l’hotel dei ‘‘Cinque Sensi’’, mettendo in evidenza l’inadeguatezza del sito di Fiumaretta per ospitare un polo del genere, vicino al cimitero, al depuratore, sulla bretella per il porto. «La fretta e l’emergenza finanziaria – ha spiegato – mal si conciliano con la necessità di progettare e programmare lo sviluppo futuro della città». Grasso ha poi avanzato dubbi sull’individuazione dell’advisor e i 500 mila euro circa che dovrà pagare la Sgr. Il consigliere Perello ha sottolineato come, numeri alla mano, è difficile che si possa dedicare solo ai crocieristi e mettendo in dubbio l’impatto sul settore terziario cittadino. Per De Paolis (Ncd) il progetto invece non va a coniugarsi con lo sviluppo a sud del porto. Alla fine la maggioranza ha approvato, tra dubbi e speranze, il progetto di valorizzazione. Per sapere se sarà valido o meno bisognerà attendere fine mese e vedere chi si candiderà.

Intanto oggi, maggioranza ed opposizione, hanno approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Perello sull’eventuale ipotesi di accorpamento delle Ater a discapito della città, evidenziando entrambi l’importanza di un’Ater come quella locale, considerati i tanti problemi abitativi. Con il Sindaco che, già nel pomeriggio di ieri, si è impegnato a portare in Regione il documento.

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