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Hospice: anche la Regione ci crede

Hospice: anche la Regione ci crede

Stanziati circa 280 mila euro per completare la struttura oncologica. Dall'ok del Genio Civile altri 120 giorni per la conclusione dei lavori

CIVITAVECCHIA – Il progetto va avanti. L’Hospice oncologico potrà vedere finalmente la conclusione. E questo grazie all’impegno della Regione Lazio che ha messo a disposizione 140 mila euro per il 2015 ed altrettanti per il 2016 per muro di contenimento della parte a monte, oltre agli 80 mila euro della Città Metropolitana. “Un intervento tecnico, piuttosto gravoso – ha spiegato Roberto De Signore, Dirigente del servizio 2 Dipartimento II Ristrutturazione e Manutenzione beni patrimoniali Città metropolitana di Roma Capitale – il progetto ora sta andando al Genio Civile; speriamo nell’approvazione in trenta giorni senza ulteriori specifiche, per poi concludere entro 120 giorni l’intero intervento”. Con l’intera opera che, ha garantito lo stesso De Signore, non subirà incrementi di spesa, rimanendo agli iniziali 1,8 milioni di euro. La frana nella parte retrostante del cantiere, perizie, la presenza del nido della cinciallegra (che ha richiesto sei mesi di verifiche e controlli), il passaggio di competenze tra Provincia di Roma e Città Metropolitana, sindaci e commissari che si sono alternati al Pincio: tutto ha contribuito, di fatto, a rallentare i lavori, con il cantiere partito nel 2012. Ma gli ostacoli, con la sinergia di tutti, la caparbietà e l’ostinazione, sono stati superati.

“Si deve vedere la fine – ha sottolineato il capogruppo Sel in Regione Gino De Paolis, tra i promotori del progetto – senza se e senza ma. Ci siamo impegnati: ora dobbiamo concludere i lavori e, contemporaneamente, avviare il tavolo definire i dettagli della futura gestione”.

Intanto il primo passo importante della Regione, con l’assessorato al Bilancio che ha reperito i fondi, grazie all’Ambiente, essendo legati alla legge relativa a contributi a carattere di emergenza in ambito locale. “Si tratta di fondi – ha chiarito Chiara De Bardi, Capo segreteria Assessorato al Bilancio della Regione Lazio – già impegnati nel bilancio, non quindi una promessa”.
E poi la Asl RmF, con il manager Giuseppe Quintavalle che si è offerto per l’eventuale traghettamento gestionale. “Diamo tutta la disponibilità a farci carico di questa situazione – ha spiegato – se non può essere data in gestione esterna, lo prendiamo in carico noi ma non potendo avere risorse interne, si potrà procedere insieme al Comune ad una gara o un bando per garantire in tempi brevi la piena efficienza”.

Il presidente della Cpc Enrico Luciani si è impegnato per contribuire agli arredi, facendo appello a tutte le imprese del territorio a fare altrettanto.

“Provincia e Regione hanno dato la prova che, se le cose si fanno seriamente, gli obiettivi si raggiungono – ha evidenziato l’avvocato Vincenzo Cacciaglia della Fondazione Ca.Ri.Civ. – sarebbe bene iniziare a fare i conti su cosa serve, anche per gli arredi. Noi ci siamo, e ci uniamo alla sensibilità del presidente Luciani”. Massima disponibilità anche da parte del Comune, rappresentato dal vice sindaco Daniela Lucernoni, che ribadito: “La struttura è indispensabile, lo dicono i numeri”.  

I lavori sono a buon punto. La palazzina comprende un piano interrato e due livelli, con ampi terrazzi, dodici stanze di ospitalità, quasi tutte affacciate sul mare, spazi per servizi, un grande parcheggio, aree di camminamento e passeggio: il tutto per garantire un’accoglienza dignitosa a pazienti e familiari.

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