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L'amministrazione punta tutto su Fiumaretta

L'amministrazione punta tutto su Fiumaretta

Il piano di valorizzazione immobiliare ed il progetto del polo di convergenza turistica sono i cavalli di battaglia dell’amministrazione a Cinque Stelle che non ha dubbi: «Ci sono tutte le garanzie». E ci sarebbero albergatori e gruppi armatoriali disposti ad investire. Tuoro: "Da oggi le regole le dettiamo noi"

CIVITAVECCHIA – C’è chi lo definisce un azzardo, soprattutto dal punto di vista delle garanzie economiche per la tenuta del bilancio. Chi una cementificazione. O ancora una struttura non idonea in quell’area. Infine c’è chi tema una concorrenza che rischia di uccidere il commercio ed il settore alberghiero cittadino.
Niente di tutto questo: parola dell’amministrazione a Cinque Stelle. Il piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare e, nei fatti, il primo progetto, quello della realizzazione di un polo di convergenza turistica a Fiumaretta, è il cavallo di battaglia di questa giunta. I Cinque Stelle ci stanno puntando tutto. E lo hanno ribadito, all’indomani del consiglio comunale gli assessori al bilancio, urbanistica, commercio e turismo Florinda Tuoro, Massimo Pantanelli e Enzo D’Antò, insieme al consigliere Raffaella Bagnano, a gettare acqua sui presunti mal di pancia in maggioranza proprio sul piano. «Sono qui e rappresento tutti i consiglieri – ha tenuto a precisare – tutti consapevoli di quanto siamo andati a votare in Consiglio».

Il primo dubbio sollevato anche in consiglio riguarda i tempi. Come può un privato andare ad anticipare 3 milioni di euro pur in assenza della chiusura delle procedure burocratiche e del perfezionamento delle pratiche, a partire dalla variante? Nessun problema a detta degli assessori. «In cinque mesi sarà tutto chiuso e poi la delibera approvata ha dato ulteriore concretezza al progetto» ha garantito D’Antò a cui ha fatto eco la collega al bilancio Tuoro. «Abbiamo intercettato quello che il mercato vuole – ha spiegato – e ci siamo proposta con una nostra idea. Oggi le regole le dettiamo noi, a differenza del passato, quando le amministrazioni correvano dietro alle iniziative».

E tutta questa sicurezza fa presupporre che l’interesse da parte di qualcuno sia già stato manifestato, al di là del fatto che il bando per la Sgr, che andrà a ‘‘tenere i conti’’ del fondo immobiliare – di cui oltre al polo turistico di Fiumaretta andranno a far parte altri quindici progetti –   scade il 27 novembre prossimo. E lo hanno confermato gli stessi assessori, parlando di manifestazioni di interesse e richieste di informazioni provenienti da più parti, «in particolare – hanno sottolineato – da albergatori e gruppi armatoriali». Perché è il settore delle crociere quello che vogliono aggredire.

Ed in particolare l’obiettivo del Pincio è quello di intercettare un target che oggi non si ferma a Civitavecchia, quello dei turisti del turn around, che si fermano quindi in città qualche giorno prima di imbarcarsi sulla nave, «senza togliere nulla al commercio cittadino. Siamo fiduciosi – hanno aggiunto – ci sono tutte le garanzie per portare a compimento questo progetto». E hanno sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio, «un’opportunità per la città ed una necessità per l’ente. attraverso queste rigenerazioni mettiamo in moto una valorizzazione economica del fondo, aumentando i servizi per i turisti, ma anche quelli per i cittadini: basti pensare, ad esempio, al progetto di realizzazione del nuovo polo scolastico dove confluiranno gli attuali plessi di via Buonarroti, via Regina Elena e via Bramante. In questo modo sappiamo dove arrivare: tra vent’anni Civitavecchia sarà una città turistica e competitiva».

IL PROGETTO
Un’area da circa 6,4 ettari da bonificare per diventare un centro di accoglienza turistica. Fiumaretta, secondo i Cinque Stelle, è pronta a cambiare volto. E con lei la città. Il progetto prevede un albergo da 188 stanze con annessi servizi, dal ristorante al centro wellness alla Spa. Al centro una grande piscina a laguna. Il parco commerciale comprende 47 negozi, una sorta di duty free, a cui possono accedere solo i turisti in possesso di biglietto della nave. Parcheggi interrati a servizio e aree verdi sono inserite nel progetto. E poi il centro servizi, per sponsorizzare anche Civitavecchia ed il suo territorio, con il compito di filtrare arrivi e partenze. «Sia l’albergo che il parco commerciale – si legge – sono edifici introversi, vale a dire strutturati, con una corte interna ricca di elementi architettonici ed un esterno chiuso, quasi a proteggere la ricchezza degli spazi interni da un esterno ancora da strutturare».

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