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Ponte Valdambrini: vertice Comune-Fs

Ponte Valdambrini: vertice Comune-Fs

Il sindaco Roberto Bacheca ha incontrato ieri alcuni dirigenti delle Ferrovie dello Stato per analizzare i costi. La società ha chiesto un rimborso di oltre un milione per il rallentamento dei treni nel periodo di realizzazione dell’opera

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Come aveva promesso nei giorni scorsi, il sindaco Roberto Bacheca ha incontrato ieri alcuni dirigenti delle Ferrovie dello Stato per concordare con loro le modalità di gestione del progetto di sistemazione del ponte di via Valdambrini. Le Fs, infatti, hanno analizzato quali saranno i costi che incideranno sul rallentamento dei treni previsto nel periodo in cui gli operai della ditta che provvederà alla realizzazione del nuovo ponte saranno impegnati nell’opera, ed hanno quantificato il rimborso dovuto a questo problema che si aggira sul milione e duecentomila euro. Ovviamente la cosa ha fatto sobbalzare sulla sedia il primo cittadino che ha chiesto tempo per verificare se ci sono le opportunità per dimezzare quanto chiesto dalle Ferrovie dello Stato.

«Ci siamo aggiornati al 24 di questo mese – dice Bacheca – infatti non possiamo sborsare una cifra così alta, se si considera che il costo del ponte si aggira sul milione e ottocento mila euro. Cercheremo di ridurre i tempi di realizzazione, facendo lavorare gli operai anche di notte e dimezzare a sua volta il costo del rallentamento dei treni».

Erano infatti previsti 80 giorni per completare il soprapasso. Se si utilizzeranno anche le ore notturne ce ne vorranno una quarantina.

«In questo modo limitiamo anche i disagi ai cittadini perché il ponte sarà chiuso per meno tempo – prosegue il sindaco – certo che non mi aspettavo una richiesta così esosa dalle Ferrovie considerato che i problemi idrogeologici di questo territorio dipendono anche dalla presenza della strada ferrata e quindi hanno anche loro delle responsabilità sulla sicurezza della città. Dovremo quindi rivedere il progetto, trovare un accordo sul costo dell’opera con l’impresa che realizzerà i lavori e quindi penso che nei primi mesi dell’anno prossimo si possano iniziare i lavori».

Un’opera importantissima quella del sottopasso che, una volta realizzata, consentirà di rendere più fluido il traffico veicolare nella zona.

«Il ponte ci consentirà di risolvere l’annoso problema del rischio idrogeologico – conclude Bacheca – in particolar modo per quanto riguarda la viabilità e i rischi di esondazione al sottopasso semaforico di via delle Vignacce, ormai inadeguato al traffico veicolare e che crea disagi ai residenti dei rioni Valdambrini e Combattenti». Il progetto, prevede l’ampliamento del ponte che passerà dagli attuali quattro metri, ai 5,50, il che consentirà di rendere a doppio senso il sottopasso con la realizzazione di due rotonde, una nei pressi dell’ex cementificio, l’altra all’incrocio tra via Valdambrini e la statale Aurelia.

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