Pubblicato il

Piazza Grande, il Comune indice una consultazione per la riqualificazione dell’area privata

Piazza Grande, il Comune indice una consultazione per la riqualificazione dell’area privata

Fissata dal Comune di Ladispoli per il 29 novembre presso la sala parrocchiale di via dei Fiordalisi. Ma l’opposizione insorge

di DANILA TOZZI

LADISPOLI – Domenica prossima 29 novembre il Comune di Ladispoli chiama i suoi concittadini a esprimere il proprio parere sul progetto di riqualificazione dell’area dove attualmente si trova il campo di calcio Martini Marescotti.

La consultazione avverrà tutto il giorno, dalle ore 9 alle 19, presso la sala parrocchiale di via dei Fiordalisi e in particolare si richiede la presenza dei residenti dell’area compresa tra la linea ferroviaria, via del Campo Sportivo, viale Mediterraneo, via dei Narcisi e via dei Campi Fioriti.

Il progetto “Piazza Grande”, adottato dal consiglio comunale, insiste su una zona privata di 15mila metri quadrati, di cui il 60% destinato a piazza di 3.300 metri quadrati davanti alla chiesa del Sacro Cuore, parcheggi di libero accesso, aree verdi con 100 alberi, parco giochi attrezzato per bambini. Il resto adibito a esercizi commerciali, servizi e abitazioni per 150 persone.

La società proprietaria dell’area si è impegnata inoltre a costruire un secondo campo da calcio, vicino al nuovo stadio che si sta finendo di realizzare, indispensabile per gli allenamenti di circa 400 ragazzi, i quali attualmente praticano questo sport a Ladispoli.

Se il progetto verrà approvato definitivamente la società dovrà versare al Comune 300mila euro che verranno destinati per opere e servizi per il quartiere Campo Sportivo.

Nel caso il progetto venisse respinto il Comune dovrebbe reperire circa 4 milioni di euro necessari per l’esproprio dell’area e per la sua sistemazione e dovrebbe anche reperire i fondi necessari alla realizzazione del secondo campo da calcio vicino al nuovo stadio.

Nei prossimi giorni i cittadini interessati riceveranno, a domicilio, una lettera con le modalità di svolgimento della consultazione.

Non convince affatto l’opposizione l’annuncio del sindaco Paliotta del referendum consultivo sul piano integrato Piazza Grande nel quartiere Cerreto. L’indizione della consultazione sembra essere stata fatta senza alcun consulto con le opposizioni.

«Ho appreso dalla stampa della decisione dell’amministrazione di indire il referendum del 29 novembre», afferma Alessandro Grando, consigliere ormai proiettato alle elezioni 2017 con l’associazione Cuori Ladispolani. «Noto tra l’altro – continua Grando – l’assenza di molte informazioni che sarò costretto a chiedere nei prossimi giorni. Innanzitutto non si capisce chi sia il garante della consultazione che si svolgerà nei locali di una parrocchia. Inoltre non è chiaro nemmeno quali siano i criteri di valutazione del referendum».

Per Grando inoltre è deludente anche la scelta della platea referendaria. «Mi aspettavo che almeno tutti gli abitanti del quartiere Cerreto venissero coinvolti, invece sembrerebbero convocati ad esprimersi solo una piccola porzione degli abitanti della zona».

Sulla stessa lunghezza d’onda sembra essere la consigliera Franca Asciutto. «Nel recente consiglio comunale si è ritenuta priva di valenza la mia consultazione popolare sul tema dell’arrivo dei migranti a Ladispoli ed ora mi vedo indire una consultazione referendaria, anch’essa senza alcuna regolamentazione, sul tema del Campo Sportivo. Valgono solo i referendum che piacciono al sindaco?».

Franca Asciutto torna poi sul tema della platea chiamata ad esprimersi. «Si era sbandierata una consultazione popolare larga, invece mi sembra di capire che si tratterà di un referendum confezionato in casa escludendo la maggior parte dei cittadini di Ladispoli dall’esprimersi sul futuro della città».

La Asciutto poi non cambia idea sulla destinazione d’uso della zona: «Resto dell’idea che quella zona, attualmente destinata a verde, doveva conservare la sua specificità o semmai destiata ad impianti sportivi. Il Comune invece continua ad insistere su un progetto da 4 milioni di euro».

 

ULTIME NEWS