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Giubileo, servono servizi all'altezza

Giubileo, servono servizi all'altezza

La commissione speciale chiede che la città venga inserita nei siti di interesse e nella ripartizione dei fondi. Restyling della stazione, potenziamento dell’offerta, finanziamenti ad hoc

CIVITAVECCHIA – Civitavecchia venga reinserita tra le città di interesse per l’anno santo, al fine di erogare servizi adeguati a turisti e pellegrini.
È questo il senso del documento elaborato dalla commissione consiliare speciale per il Giubileo presieduta dal consigliere della Svolta Daniele Perello, protocollato venerdì scorso, sintesi di un ampio dibattito affrontato nel corso delle diverse riunioni. Il documento, condiviso da Svolta, Pd, Cinque Stelle e D’Angelo, dà mandato al sindaco Antonio Cozzolino di farsi portavoce presso il neo commissario Francesco Paolo Tronca per dare a Civitavecchia il ruolo che le spetta di diritto. Secondo la commissione la scelta di non inserire la città nei siti di interesse va rivista sia perché Civitavecchia lo fu nel 2000 in occasione del Giubileo di papa Giovanni Paolo II, sia perché la Cattedrale è stata individuata dalla Diocesi come punto aggregativo per il rilascio delle indulgenze giubilari sia, soprattutto, per la presenza del porto della Capitale, con i suoi 2,5 milioni di crocieristi e l’incremento previsto per il 2016.

«L’impatto sulla città e sulla stazione ferroviaria – si legge nel documento – sarà verosimilmente rilevante, creando ulteriori disagi al già tanto appesantito traffico pendolare, andando ad incidere anche sul sistema sanitario locale». I consiglieri hanno quindi ricordato che la Regione ha già stanziato dei fondi per la sanità regionale, non inserendo Civitavecchia. E chiedono quindi, tra l’altro, l’incremento delle corsa da e per Roma «e, nel caso questo non sia possibile – hanno aggiunto – un numero maggiore di vagoni nei treni interessati, per offrire un servizio adeguato sia ai pellegrini che ai pendolari». E proprio sulla stazione, nonostante il progetto presentato nei giorni scorsi dalle Fs non lo preveda, tornano a chiedere un restyling della stazione «già oggetto di accordo tra Trenitalia e Comune – hanno ricordato – ed un incremento dei servizi offerti».

Richiesto inoltre un contributo per l’impatto ambientale che la città subirà in termini di aumento del traffico, con il passaggio di pullman, taxi, auto e Ncc, e delle strutture di accoglienza dedicate, in accordo con la diocesi. «L’Anno Santo – riporta il documento – è una grande opportunità di crescita spirituale e culturale, ma deve svolgersi in condizioni logistiche più che dignitose per i pellegrini. Non deve gravare in maniera insostenibile sui cittadini, ma anzi deve essere occasione di rinnovamento per le tante strutture ed infrastrutture interessate». Particolarmente soddisfatto il presidente della commissione, Daniele Perello, per un documento importante che ha trovato unità di intenti in tutti i consiglieri, riconoscendo la validità delle richieste da rivolgere a Roma.

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