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«Appalto differenziata: non dovrebbero esserci segreti»

«Appalto differenziata: non dovrebbero esserci segreti»

Dura replica del gruppo di Fratelli D’Italia alle esternazioni del delegato Marco Maggi. Verni: «Già a settembre Passerini aveva chiesto delle integrazioni»

SANTA MARINELLA – Il gruppo politico di Fratelli d’Italia, rappresentato in consiglio comunale dal suo esponente Andrea Passerini, attacca a mani basse il delegato alla Raccolta differenziata Marco Maggi, che nei giorni scorsi aveva chiesto un intervento della maggioranza per «richiamare al dovere» uno dei suoi componenti che chiedeva trasparenza sul nuovo bando di gara dei rifiuti. Sulla questione, però, il partito della Meloni non ci sta e, attraverso il suo portavoce, risponde per le rime al delegato Maggi. «In merito alla gara dei rifiuti – dice l’avvocato Marco Valerio Verni – esprimo profonda amarezza per le parole del capogruppo di maggioranza Marco Maggi, di cui apprezzo la persona e riconosco l’indubbia esperienza politica. Proprio per questo rimango perplesso, su quanto da lui affermato. Nella preparazione di un appalto, infatti, a nostro avviso, non vi dovrebbe essere alcun segreto, dal momento che non si sta discutendo di un contratto commerciale tra due imprese private, ma dell’affidamento di un servizio pubblico che, come tale, deve avere l’opportuna condivisione, nell’ottica di una auspicabile elaborazione di un paniere di proposte cui poter attingere già nella delicata fase della redazione del relativo bando di gara, e quella trasparenza necessaria a garantire la stessa pubblica amministrazione, affinché il suo operato sia il più possibile immune da ombre, soprattutto considerando l’attuale momento storico». «Allo stesso Maggi – precisa Verni – già all’inizio di settembre, il nostro consigliere Passerini aveva inoltrato le analisi da noi elaborate e le richieste di integrazioni, unitamente all’invito a promuovere incontri con la cittadinanza, proprio al fine di renderla partecipe su un tema così sensibile. Abbiamo anche chiesto un incontro con i professionisti incaricati della redazione del bando, per confrontarci sugli aspetti tecnici di quanto da noi avanzato. Solo a fronte di un prolungato silenzio, ci siamo visti costretti a ufficializzare le nostre istanze, non certo per ostacolare, ma evidentemente per ricordare l’importanza e l’urgenza di un confronto politico sulla questione. Questo non vuole dire essere presuntuosi, piuttosto significa essere convinti delle proprie idee, specie quando esse sono frutto di un mix di studio della materia e di opinioni raccolte tra la gente, nei diversi banchetti che abbiamo promosso, o durante alcuni incontri, così come sui social network». «Stare in una maggioranza politica – conclude l’esponente di Fratelli D’Italia – non vuol dire affievolire o privarsi del diritto e del dovere di avanzare proposte o di criticare costruttivamente l’operato delle forze che ne fanno parte. Questo è il nostro spirito, che ci porta a rinnovare l’invito al delegato Maggi, a confrontarsi con serenità su quanto da noi proposto, con l’obiettivo ultimo di puntare, tutti insieme, al bene della collettività». (Gi.Ba.)

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