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«Ma perché non li hanno arrestati?»

«Ma perché non li hanno arrestati?»

OMICIDIO VANNINI. Scossi i famigliari di Marco dopo la conclusione delle indagini preliminari. Soddisfatto invece l'avvocato Andrea Miroli per il reato derubricato per Viola Giorgini alla quale è contestata solo l'omissione di soccorso: « Questo ci può aprire uno spazio difensivo molto ampio anche per gli altri»

di DANILA TOZZI

LADISPOLI – “Ma perché non li hanno ancora arrestati?”. La famiglia Vannini a tutt’oggi non ha ancora ricevuto, né letto gli atti che sono già stati depositati relativi alla conclusione delle indagini preliminari, nonostante la notizia sia stata già diffusa. E questo è stato il loro il primissimo sfogo dettato da un’attesa lunga 6 mesi, per i familiari di Marco un tempo infinito. Ora preliminari terminati, si dovrebbe rendere sempre più chiara la posizione della famiglia Ciontoli in cui tutti e quattro i componenti sono stati accusati di omicidio volontario. E un dato è emerso in modo quasi incontrovertibile: non potevano non sapere che cosa fosse successo quella notte. Che è quello d’altronde che andavano ripetendo quasi da subito gli affranti genitori di Marco e tutti gli altri parenti. Anche l’avvocato Celestino Gnazi, loro difensore, d’altronde sostiene di non aver ancora potuto accedere agli atti, che non gli sono stati ancora recapitati né in forma cartacea, nè via mail. Ma è questione di ore. Perché già domani mattina sono sicuri di poter avere in mano il documento e da stasera i legali sono a colloquio con i familiari per studiare, capire, preparare le prossime mosse. “Poiché comunque vada non ci fermeremo qu i- ha dichiarato Roberto Carlini”-, lo zio di Marco Vannini che si è fatto portavoce della famiglia in molte occasioni. E ha rincarato la dose il figlio Alessandro che, dalla pagina di Facebook del gruppo Giustizia e Verità ha scritto “Ci batteremo perché tutti paghino”. Quindi, conclude con parole di fuoco: “Questo ci fa male ma la loro sorte è solo rimandata”.  Soddisfatto invece l’avvocato della famiglia Ciontoli, Andrea Miroli, il quale ha tenuto a precisare che ancora non ha ricevuto nessun atto ufficiale, dal momento che passeranno dei giorni prima della notifica degli atti. Il legale si è ritenuto soddisfatto della chiusura delle indagini dichiarando che per la difesa c’è un risvolto positivo in quanto «c’è una derubricazione importate per Viola Giorgini alla quale è contestata solo l’omissione di soccorso. Questo ci può aprire uno spazio difensivo molto ampio anche per gli altri».

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