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Parte la bonifica dei corsi d’acqua

Parte la bonifica dei corsi d’acqua

L’amministrazione comunale ha deciso di avviare gli interventi a partire da lunedì. Saranno effettuati il ripristino e la messa in sicurezza degli argini

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Facendo proprie le proteste che nei giorni scorsi avevano esternato quasi tutti i consiglieri di minoranza ed alcune forze politiche cittadine, l’amministrazione comunale ha deciso di avviare a partire da lunedì, la bonifica e la pulizia dei corsi d’acqua che attraversano il centro abitato di Santa Marinella. Gli interventi, riguarderanno i principali fossi presenti sul territorio comunale, attraverso il ripristino e la messa in sicurezza degli argini e interventi di bonifica e pulizia da detriti e materiali ingombranti che ostruiscono il regolare flusso dell’acqua verso la foce. Si inizierà dal fosso di Castelsecco, senza dubbio il più critico, per poi proseguire con il fosso delle Guardiole in zona Baia di Ponente, del Ponton del Castrato ai quartieri Pirgus e Alibrandi, delle Buche e di Valle Semplice (rioni Fiori e Valdambrini). «Come tutti gli anni – ha dichiarato il Sindaco Bacheca – diamo seguito a questi importanti interventi di messa in sicurezza dei fossi che attraversano la nostra città, cercando quindi di prevenire possibili allagamenti o esondazioni in caso di forti piogge, ed evitare dunque danni e disagi nei confronti della popolazione. Gli interventi da eseguire sono stati stabiliti secondo un ordine di priorità, da tecnici esperti, i quali hanno studiato il territorio e le sue criticità dal punto di vista idrogeologico, indicando dunque i provvedimenti da effettuare. Entro un paio di settimane – conclude il Sindaco – gli interventi termineranno». «Finalmente hanno capito che la situazione si stava facendo pericolosa – ribatte il consigliere Andrea Bianchi – sono mesi che faccio pressioni nei confronti di questa maggioranza di provvedere alla pulizia dei fossi e non sono bastate l’alluvione del novembre del 2014 e la situazione critica dell’ottobre scorso, per far smuovere la giunta comunale. Ora mi aspetto un intervento sostanzioso e non come è stato fatto negli anni precedenti quando si pensava di togliere solo i canneti e le alberature, per dichiarare puliti i corsi d’acqua. Va fatta un’opera di bonifica della sede del fosso e dei suoi argini altrimenti non cambia nulla». «La cosa che condivido – conclude Bianchi – è che bisogna intervenire immediatamente su quei torrenti che destano maggiore preoccupazione perché sono situati in zone ad alto rischio idrogeologico come Valdambrini e Quartaccia».

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