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Un nuovo collettore contro gli allagamenti ai quartieri Miami e Cerreto di Ladispoli

Un nuovo collettore contro gli allagamenti ai quartieri Miami e Cerreto di Ladispoli

LADISPOLI – L’amministrazione comunale di Ladispoli rende noto che è stata indetta la gara d’appalto per la realizzazione del collettore della acque chiare nei quartieri Miami e Cerreto.

“Grazie a questo nuovo collettore – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Pierini – riusciremo a risolvere un problema che si trascina da tempo e che causa notevoli disservizi ai cittadini. Il nuovo collettore, infatti, eliminerà le attuali insufficienze del sistema di drenaggio ed allontanamento delle acque piovane che sono la causa più frequente degli allagamenti nella zona dei Miami e del Cerreto. Attualmente entrambi i collettori raggiungono un’area agricola in prossimità del ponte della ferrovia sul fosso Vaccina, attraversano il tracciato ferroviario mediante un apposito tombino e si dirigono verso l’impianto di depurazione. Durante le giornate di forte pioggia vanno in pressione con un rigurgito delle acque ed il conseguente allagamento delle aree che invece dovrebbero drenare”.

I costo dei lavori e di 1.400mila euro di cui 1 milione con contributo della Regione Lazio e 400mila con fondi del Comune di Ladispoli.

Combustibile altamente infiammabile. E’ questa la causa dell’incendio appiccato lo corso venerdì nel negozio “Il Parruccaio” di via Palo Laziale a Ladispoli.

Un incendio di origine dolosa quindi, sul quale sin da subito hanno investigato i militari dell’arma, i vigili del fuoco e la polizia local di Ladispoli.

A meno di 24 ore dalle fiamme a Ladispoli, tuttavia, un altro incendio è occorso a pochi chilometri, in un’attività commerciale in via Settevene Palo a Cerveteri dove ad andare a fuoco è stata un negozio (l’ex Mondo Convenienza) che di lì a pochi giorni avrebbe riaperto i battenti con una nuova gestione.

Ancora non si conoscono le cause delle fiamme ma se le indagini dovessero rinvenire la presenza di materiale altamente combustibile, si accerterebbe un altro incendio di origine dolosa e quindi ci si ritroverebbe davanti ad un dilemma: un gruppo di piromani o l’ombra della malavita sta oscurando il litorale?

Saranno le forze dell’ordine a rispondere a questa domanda, di certo è che si tratta di un fenomeno che rischia di diventare diffuso.

 

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