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Tra gli atti della Procura anche un video sulla famiglia Ciontoli

Tra gli atti della Procura anche un video sulla famiglia Ciontoli

Si allungano i tempi per reperire il materiale sulla morte di Marco. Martina presente al momento dello sparo

di DANILA TOZZI

LADISPOLI – Non hanno ancora preso possesso del materiale che riguarda la morte del giovane Marco Vannini.

I familiari sperano di poterlo studiare e fare magari debite osservazioni in settimana, anche se anticipa, Celestino Gnazi, il legale difensore, «il pm si ritiene soddisfatto del risultato delle indagini preliminari e quindi sarà difficile che possa cambiare parere in merito alla posizione della famiglia Ciontoli». Benché siano stati accusati di concorso in omicidio volontario i componenti (esclusa Viola, la ragazza del figlio Federico) rimangono sempre da chiarire i dettagli su quella notte del 17 maggio scorso quando un colpo di pistola calibro 9 ha raggiunto Marco.

Secondo quanto emerso, anche se oggettivamente non ancora confermato, Martina la fidanzata di Marco, era presente nel momento in cui partì quel maledetto colpo di pistola che risultò poi fatale per il diciannovenne. Ancora parecchi, quindi, gli interrogativi da chiarire che ora forse tra le righe del corposo fascicolo troveranno una risposta. Probabilmente per i Vannini non saranno completamente esaustive per una vicenda tragica, straziante, assurda alla quale niente e nessuno potrà mai lenire il dolore di una così terribile perdita. Ma almeno avranno qualche elemento in più su cui potranno basarsi per ricostruire l’esatta dinamica di cosa successe quella sera. Nella ricca documentazione della Procura di Civitavecchia sono presenti anche video da visionare, soldi da versare per ottenere gli atti: insomma ancora attesa prima di sapere cosa le indagini hanno fatto emergere.

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