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In centinaia alla marcia per il clima

In centinaia alla marcia per il clima

Il Comitato ha portato in spiaggia tante persone che hanno realizzato disegni sull’arenile e piantato alberi. Coinvolte anche le scuole con gli alunni che hanno realizzato murales

SANTA MARINELLA – Si è tenuta domenica mattina, nella caratteristica Passeggiata al Mare, la manifestazione organizzata da diverse associazioni ambientaliste e culturali sul tema della difesa dell’energia pulita. Il comitato cittadino appositamente costituito e formato da varie associazioni culturali, politiche e ambientaliste di Santa Marinella, ha portato in spiaggia centinaia di appassionati che si sono dilettati nel realizzare disegni sull’arenile cittadino, piantumare alberi e assistere a spettacoli circensi. “Come l’anno scorso per la marcia – fanno sapere gli aderenti al Comitato – anche quest’anno ci siamo voluti sentire vicini a tutti coloro che hanno manifestato la loro preoccupazione per il cambiamento climatico. Era importante essere in tanti ed era importante che, non solo nelle grandi città, anche nelle piccole località si sia fatta sentire la propria voce. Sono state coinvolte tutte le scuole della città che hanno partecipato attivamente, producendo alberi e locandine, oltre ad alcuni murales del sottopasso in ricordo di questo evento». Presenti anche diversi esperti che hanno spiegato cosa sta succedendo al pianeta e perché è importante il summit di Parigi. La manifestazione è poi proseguita in zona Caccia Riserva dove sono state effettuate delle piantumazioni di alberi nelle aiuole vuote. L’evento faceva parte della “Marcia Globale per il Clima”. Ieri infatti i leader politici di tutto il mondo si sono incontrati a Parigi per iniziare i negoziati per il prossimo accordo sul clima. Per questo, domenica, tutto il mondo è sceso nelle piazze e nelle strade, per chiedere a ognuno dei leader mondiali di impegnarsi a raggiungere il 100% di energia pulita. «Su questo tema le divisioni politiche fanno solo il gioco di coloro che vogliono distruggere la terra e questo vogliamo evitarlo – hanno sottolineato gli ideatori dell’evento – è importante essere uniti in questa fase e cercare di fare pressione verso i leader mondiali affinchè trovino un accordo che cambi la strategia attuale e consente ai nostri figli di avere un futuro più sicuro».

Gi.Ba.

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