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Tpl, trovato l’accordo sugli stipendi

ROMA-Si è conclusa la protesta dei lavoratori della società Roma Tpl. Nella giornata di ieri le linee di bus periferiche gestite dal consorzio hanno ripreso il regolare funzionamento. Lo comunica l’Agenzia per la Mobilità. Da otto giorni andava avanti lo sciopero selvaggio dei lavoratori Tpl che da mesi non prendono lo stipenio. Ma ieri sera c’è stato un altro «importante» passo nella vertenza. Al termine di un incontro in prefettura, Cgil, Cisl e Uil del settore trasporti hanno annunciato: «C’è l’impegno da parte dell’azienda, sottoscritto davanti al prefetto Gabrielli e al sub-commissario Taucer, a pagare gli stipendi a tutti lavoratori, non solo per ottobre e novembre, ma anche per dicembre inclusa la tredicesima. È un passo avanti importante». Ieri, l’Autorità di garanzia per gli scioperi ha deliberato l’attivazione di un’istruttoria «volta ad individuare le responsabilità di quanto sta accadendo». Mentre la procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla gestione degli appalti in Atac per venerdì invece è stato annunciato un nuovo sciopero del trasporto pubblico. Per le società Atac la protesta, indetta dalla sigla sindacale Cambia-Menti M410, sarà di 4 ore: dalle ore 8,30 alle 12,30. Come fa sapere l’Agenzia per la mobilità, sono a rischio le corse di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. Per la società Roma Tpl, invece, l’agitazione proclamata da Cgil, Cisl, Uil e sul sarà di 24 ore: possibili disagi dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.

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