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"Trasversale, si utilizzi lo svincolo sull'Aurelia già realizzato da Sat"

"Trasversale, si utilizzi lo svincolo sull'Aurelia già realizzato da Sat"

Il presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola, nonché sindaco di Tarquinia,  è tornato a parlare oggi di trasversale Orte-Civitavecchia chiedendo il sostegno a sindacati e associazioni. Domani missione a Roma per chiedere l'intervento della Regione Lazio, ma il documento congiunto ancora non c'è

TARQUINIA – È tornato sull’argomento trasversale, per il completamento della Mestre-Orte-Civitavecchia, il presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola che oggi è intervenuto nel corso di una conferenza stampa indetta alla presenza delle associazioni e dei sindacati del territorio per chiedere sostegno e condivisione nell’intento di chiedere alla Regione Lazio di intervenire sulla questione, pur non essendo formalmente competente in materia.

La facoltà di convocare la Conferenza dei servizi al riguardo, è infatti del Ministero alle Infrastrutture, ma il presidente Mazzola è deciso a percorrere tutte le strade pur di difendere il proprio territorio, anche chiedendo aiuto agli ‘‘amici’’ della Pisana.

Mazzola, ha per questo chiesto oggi, il supporto di sindacati e associazioni datoriali e di categoria, spiegando che l’obiettivo è «realizzare l’opera nel rispetto del territorio». «Non voglio passare – ha anche spiegato il numero uno di Palazzo Gentili – per quello che vuole bloccare la realizzazione». Ma all’appello di Mazzola, a mettere la firma in calce al documento di richiesta di intervento della Regione, le associazioni hanno però risposto prendendo tempo, in attesa di studiare le carte e i tracciati e le proposte di variante sostenute dallo stesso presidente. Un tempo, cioè, di riflessione e verifica, che però non permette al presidente della Provincia di Viterbo, nonché sindaco di Tarquinia, di portare a termine nel modo sperato la missione in Regione.

Mazzola si recherà infatti domani alla Pisana a colloquio con l’assessore alle Infrastrutture Fabio Refrigeri, portanto una sola richiesta verbale, e nessun documento scritto, affinché, a nome di tutto il territorio, venga rivisto il progetto di completamento.

Nel mirino il tracciato Anas, il terzo in ordine di tempo, che vede attraversare la Valle del Mignone, a Tarquinia, con un elevato numero di viadotti. Un progetto fortemente impattante per la comunità locale e che presenta diverse criticità. Criticità sulle quali la stessa Anas ha preferito però sorvolare, tanto che nei giorni scorsi il sindaco Mazzola ha interrotto il dialogo con la società stessa, dimostratasi chiusa alle proposte avanzate dal territorio: «Non le hanno neanche prese in considerazione», aveva commentato Mazzola.

«La zona interessata è ad alta vocazione agricola – ha infatti ricordato il presidente – le aziende della Farnesiana sono già sul piede di guerra. Per questo per creare una condivisione del territorio e non rivivere quanto accaduto con la Sat, ho favorito il dialogo con l’Anas pur non essendo convinto della bontà del progetto. Puntavamo a trovare un’alternativa, a non provocare ingerenze e ricorsi, ma non ci hanno voluto ascoltare e sono andati avanti con la loro idea. Ecco perché il dialogo si è interrotto».

«Noi chiediamo che venga utilizzato lo svincolo sull’Aurelia già realizzato dalla Sat – afferma Mazzola – che bypassi la zona archeologica e si riagganci con una variante nella zona di Monte Romano sul percorso che l’Anas stessa ha detto essere stato già approvato dal Cipe. Il progetto già c’è, così risparmieremmo tempo e soldi. Io non ci sto a passare per quello che non vuole la trasversale, perché quella è un’opera che non servirà tanto al porto di Civitavecchia, quanto a tutta la Tuscia per uscire dalla sua prigionia infrastrutturale. Ma è chiaro che io intendo tutelare il territorio con un progetto sostenibile».

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