Pubblicato il

«Dio perdonerà anche Pascucci»

Prosegue la querelle tra il sindaco e l’esponente di Forza Nuova Giuseppe Onorato. Al centro della questione omosessuali, religione e politica. Ma non solo

Prosegue la querelle tra il sindaco e l’esponente di Forza Nuova Giuseppe Onorato. Al centro della questione omosessuali, religione e politica. Ma non solo

CERVETERI – Non si è fatta attendere la replica al sindaco Alessio Pascucci del dirigente Forza Nuova Giuseppe Onorato «La Verità quando la si segue e la si serve, scuote e innervosisce sempre chi la manipola a suo beneficio», ha dichiarato Onorato. «Sono cattolico – ha spiegato il dirigente – vivo la fede nella mia totalità, non sono cattolico solo quando si va a messa, a Natale o a Pasqua, ma lo sono sempre, in famiglia, a lavoro e naturalmente in politica. Non posso scindere la mia Fede e la Politica, in Forza Nuova non facciamo politica per vivere, ma facciamo Politica per spirito di sacrificio, per noi la Politica è una missione». E Onorato si rivolge al sindaco: «Prima di scomodare i ghetti e i campi di concentramento per puerile demagogia Pascucci dovrebbe chiedere scusa ai 40.000 cittadini di Cerveteri che pagano le tasse più alte del comprensorio; per aver ridotto Cerveteri e le frazioni luogo insicuro dove furti, rapine e delinquenza la fanno da padroni; dovrebbe chiedere scusa per lo stato in cui si trovano le strade; dovrebbe chiedere scusa per lo stato di abbandono in cui versa la città; dovrebbe chiedere scusa per i tredici anni seduti in Consiglio Comunale, molti dei quali ben stipendiati senza aver mai dato soluzioni ai problemi atavici di Cerveteri; dovrebbe chiedere scusa per mille altri motivi, ma sappiamo che l’umiltà non regna nel cuore del Sindaco». «Il Sindaco di Cerveteri che in questi anni ha usato la legalità come mezzo di propaganda politica – ha continuato Onorato – deve comprendere che la Legge Italiana, la Costituzione Italiana devono essere usate e adottate nella loro totalità e non usarle a proprio gusto solo per un ritorno propagandistico. Per questo, se fosse coerente con le parole pronunciate da se stesso, autoproclamatosi paladino della Costituzione e della legalità, dovrebbe eliminare la trascrizione della coppia omosessuale e cancellare il registro per le coppie di fatto. Anche questa volta ho dovuto smentire il Sindaco di Cerveteri sulla Costituzione Italiana e la legalità, invece per la Fede, se vuole posso consigliare un buon padre spirituale, in fondo siamo entrati nel Giubileo della Misericordia, dove tutto è perdonato e se Dio ha perdonato Giuda, perdonerà anche Pascucci. L’odio – ha concluso il dirigente di Forza Nuova – non fa parte del mio essere e non lo farà mai, nonostante si tenti di additarmi tale sentimento. Servo la Verità e la Verità prima o poi trionfa sempre, al di la della politica, al di là dei proclami, al di la degli interessi. La verità, infatti, trova forza in se stessa e non nel numero dei consensi».

ULTIME NEWS