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Piromani danno fuoco all'immondizia di Campo di mare

di DANILA TOZZI

CERVETERI – È il secondo incendio che scoppia a Campo di Mare nel giro di pochi giorni. Il primo è stato spento appena sul nascere in via del Pino Romano: quello di domenica sera invece ha reso indispensabile l’intervento dei pompieri. Ignoti hanno date alle fiamme mucchi d’immondizia, che si sono accumulati in queste settimane e non raccolti, in vista del cambio di gestione della società dei rifiuti. Domenica sera verso le 22 infatti una colonna di fumo e fiamme si è alzata accanto a un cassonetto di via dei Platani e sul posto sono subito accorsi i carabinieri i quali hanno allertato i vigili del fuoco della caserma di Cerenova intervenuti immediatamente con un’autobotte. L’incendio è stato domato dopo una ventina di minuti. Non si sa se il gesto sia stato opera di qualche piromane in vena di emozioni o di un cittadino esasperato per il degrado e la desolazione in cui versa il comprensorio marino. Comunque una vergogna. Perché prima che il servizio di raccolta con la nuova ditta venga ripristinato ed entri a pieno regime, dal palazzetto comunale arrivano notizie poco confortanti: ci vorranno settimane prima che l’area sia ripulita mentre la frazione affoga in discariche improvvisate. E ora in vista del Natale la questione potrebbe arrivare a proporzioni pericolose, data la quantità di rifiuti che prevedibilmente si formerà. Tanto più che tutta la zona, in stato di completo abbandono, si è trasformata in terra di nessuno favorendo anche chi, pur abitando in altri territori, scarica cassette, giocattoli, vestiti, bottiglie, carta, televisori, lavatrici. In particolare, all’interno di un cassonetto di viale Mediterraneo sono stati ritrovati scontrini e contenitori per la frutta e per il pesce che hanno consentito di risalire ai legittimi proprietari: negozianti residenti nella vicina Ladispoli. I vigili urbani anche grazie alle etichette riportate sulle cassette hanno colpito i ‘‘furbi’’ commercianti multati per l’illecito conferimento. Ma basterà?

 

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