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Acqua, un 2016 senza problemi

Acqua, un 2016 senza problemi

È questo l'obiettivo dell'amministrazione comunale contenuto nella direttiva strategica per la riorganizzazione del comparto idrico

CIVITAVECCHIA – “A partire dalla primavera del 2016, i cittadini non dovranno avere problemi di approvvigionamento idrico nelle loro case”. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, contenuto nella direttiva strategica di riorganizzazione del comparto idrico che l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Pantanelli ed il sindaco Antonio Cozzolino hanno inviato al dirigente Pierluigi Carugno.

In base al Report 0 del team qualità acque, infatti, i due amministratori hanno individuato quelle che sono le disposizioni per l’ottimizzazione del servizio idrico allo scopo di elevare gli standard di fornitura del servizio. Dieci i punti messi in evidenza. A partire dalla suddivisione in tre comparti, e quindi in tre zone di influenza gestite autonomamente tra loro, dell’acquedotto cittadino: comparto A Filtri Aurelia, comparto B Montanucci, comparto C Poggio Capriolo. Per ogni comparto va individuao un responsabile che quotidianamente lo gestirà redigendo un apposito report su cui dovrà riportare il bilancio idrico giornaliero ed i dati di cloro residuo rilevato sull’acqua in uscita. Si dispone poi una relazione del bilancio idrico, impostando una scheda giornaliera per ogni comparto propedeutica alla redazione del bilancio idrico annuale.

“Occorre dotaredi misuratore di portata – si legge nella direttiva strategica – entrambe le adduttrici Acea, a via Montanucci e via Galilei, istituire un addetto alle forniture dei grandi impianti e dotare di misuratore di portata e valvola di ritegno tutti i punti di recapito ai grandi impianti e a tutti i punti di uscita dai serbatoi Filtri Aurelia, Santa Lucia, Galilei, Montanucci, Ponton di Rocca e Punto Elevato. Redigere una fotografia sugli stoccaggi di acqua, attualmente utilizzati, relativamente al volume e alla quota altimetrica”.

Si parla poi della riattivazione della vasca di Filtri Aurelia (impianto di potabilizzazione del vecchio Mignone >4000 mc) e la seconda cisterna di via Montanucci, non utilizzata. Ma anche del passaggio della gestione dell’Oriolo alla NewCo, di cui al momento non c’è traccia però, ma che dovrebbe essere chiamata “a gestire il servizio idrico – si legge ancora – con l’impegno di rendere attiva l’intera condotta entro e non oltre maggio 2016”.

Si dovrà poi correggere entro 30 giorni tutte le segnalazioni individuate con codice rosso dal team Qalità dell’Acqua. E in relazione al report 0 sono segnalati i seguenti interventi.

Per il comparto A riattivare la cisterna di stoccaggio a Poggio Elevato, procedere alla copertura ed attivazione della vasca di accumulo da 4000 mc inutilizzatam installare il misuratore di livello e relativo meccanismo automatico di fermo macchine in caso di mancanza di acqua, riattivare il secondo motore già riparato ed attivare il nuovo quadro elettrico; riattivare i sistemi di clorazione per la cisterna Santa Lucia. 

Per il comparto B riattivare il punto di clorazione in uscita della cisterna di via Montanucci.

Per il comparto C ripristinare la seconda pompa di rilancio verso Boccelle localizzata presso il partitore di Poggio Capriolo.

 

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