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Fondo immobiliare, c'è una offerta

Fondo immobiliare, c'è una offerta

Si tratterebbe di una delle due società che il 21 dicembre, poche ore prima della scadenza, chiesero ed ottennero la proroga del bando per la costituzione dello strumento per la valorizzazione del patrimonio comunale. Il primo progetto inserito è quello dell'albergo e del centro commerciale a Fiumaretta

CIVITAVECCHIA – Alla fine, dopo 4 proroghe, l’ultima delle quali è apparsa a dir poco discutibile per modalità, motivazioni e tempistica, è arrivata almeno una offerta per la gara finalizzata ad individuare la SGR (Società di Gestione del Risparmio) che dovrà costituire e gestire il fondo immobiliare ad apporto pubblico del Comune di Civitavecchia. Non c’è ancora l’ufficialità, ma l’offerta arrivata (sarebbe l’unica, ma la conferma si avrà in giornata o domani all’esito della Commissione di gara) stamattina – secondo i rumors di Palazzo del Pincio – sarebbe quella della SGR che il 21 dicembre scorso, insieme ad una SIM, scrisse al dirigente responsabile del procedimento Riccardo Rapalli chiedendo – ed ottenendo – una nuova proroga del bando di gara, che sarebbe scaduto dopo poche ore.

Una modalità, quella del rinvio della scadenza di una gara pubblica su richiesta di un possibile partecipante (che poi a conti fatti potrebbe essere stato l’unico a presentare un’offerta) che sicuramente desta non poche perplessità in ordine alla legittimità e perfino probabilmente alla legalità di quanto accaduto. E non è da escludere dunque che possano esserci anche strascichi di natura legale.

Ad ogni modo, l’apertura delle buste è prevista per domani mattina per poi procedere, ove l’offerta presenti i necessari requisiti, alla provvisoria aggiudicazione del bando, sulla base del quale la SGR vincitrice (o il raggruppamento temporaneo di imprese, qualora insieme alla SGR si fossero presentati altri investitori qualificati, come ad esempio avrebbe potuto essere la SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) che sempre il 21 dicembre aveva presentato l’altra richiesta di proroga del bando) al momento della stipula del contratto (che avverrà dopo l’aggiudicazione definitiva) si dovrà impegnare a versare subito 3 milioni come investitore sul polo di convergenza turistica di Fiumaretta e 2 milioni come anticipazione per l’acquisto di quote del fondo. (SEGUE)

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