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Moscherini: "Non ci siamo intascati nulla"

Moscherini: "Non ci siamo intascati nulla"

CIVITAVECCHIA – «Non ci siamo intascati nulla; ma ci accusano di aver dato troppi soldi ai lavoratori, tra l’altro a seguito di una trattativa con i sindacati». L’ex sindaco Giovanni Moscherini, all’indomani della messa in mora da parte del Pincio nei confronti di 25 ex amministratori, revisori dei conti e dirigenti del Comune per la presunta illegittima quantificazione del fondo per lo sviluppo delle risorse umane e per la produttività del personale dal 2008 al 2010, a seguito della relazione del Mef sulla verifica amministrativo-contabile sul Comune dello scorso 6 agosto 2014, interviene per chiedere chiarezza in merito alla vicenda. A fianco a lui l’avvocato Carlo Taormina, al quale è stato chiesto un parere. «Mi sembra un’autentica bolla di sapone – ha spiegato – si tratta di capire e ricostruire tutti i passaggi: cosa che farà ora un avvocato amministrativista». Intanto c’è chi come l’ex assessore al Bilancio Gian Piero De Angelis, pur ribadendo di non aver ancora avuto notifica dell’atto ma apprendendo tutto dai giornali, si è recato alla segreteria generale del Pincio per ritirare i documenti citati nel provvedimento, non trovando però nulla. «In questa amministrazione – ha spiegato – non c’è trasparenza».

Sulla vicenda è intervenuto anche il Trittico, criticando la tempistica. «La procedura seguita fa sorgere il sospetto – hanno spiegato – che l’urgenza non fosse quella di fornire un’informazione, ma una notizia capace di calamitare l’attenzione dei cittadini su un caso di supposta mala politica e di distoglierla da qualcos’altro».

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