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Bilancio Croce Rossa: avviata la verifica

Bilancio Croce Rossa: avviata la verifica

Dopo l’incontro tra il sindaco Mazzola e il rappresentante regionale De Nardis, inviata una formale richiesta di chiarimenti al presidente Guaragno. I volontari: «Si proceda con il commissariamento»

TARQUINIA – Una lettera indirizzata al presidente Francesco Saverio Guaragno, in carica dal 2013, per chiedere chiarimenti sulla situazione venutasi a creare all’interno della sezione della Croce Rossa italiana di Tarquinia, dove oltre quaranta soci volontari contestano il bilancio da lui stesso presentato.

Una missiva, che arriverà al diretto interessato nei prossimi giorni, e che di fatto apre una verifica interna al comitato locale. La formale richiesta è frutto dell’incontro tenutosi lunedì tra il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e il presidente regionale della Croce Rossa Italiana Adriano De Nardis, alla presenza anche del rappresentante provinciale. Il primo cittadino, come da lui stesso confermato, nei giorni scorsi è stato infatti interessato da molti volontari circa la situazione di disagio interna all’associazione. La maggioranza dei soci contesta infatti i costi eccessivi sostenuti dal Comitato, illustrati sommariamente ai volontari nell’assemblea di novembre. Gli intervenuti hanno chiesto al presidente i giustificativi di spese apparse troppo esose, (dal caffè 1200 euro, al carburante oltre 8mila euro, alle spese per il telefono 2900 euro a gelati e birra per presunti pacchi a famiglie bisognose), senza però ottenere ad oggi alcuna risposta. Nel mirino anche la gestione stessa: “Mai eletto un consiglio direttivo”, quale organo di controllo. Il caso è finito all’ attenzione dei presidenti nazionale, regionale e provinciale ed è stato poi illustrato allo stesso sindaco che ha tentato di fare la sua parte per difendere il buon nome della Croce Rossa e della città. «Ho fatto un appello affinché si faccia una verifica interna alla Croce Rossa – spiega il sindaco Mauro Mazzola – Un appello anche a stare più calmi, all’intelligenza e a comportarsi secondo le regole. Ora si faranno degli accertamenti. Io non voglio e non posso entrare nel merito della questione, ma sono stato contattato da tantissimi volontari che mi hanno illustrato il problema ed ho assicurato loro di incontrare il responsabile regionale, come ho fatto, per fare una verifica approfondita. Ciò per difendere il buon nome della Croce Rossa e affinché i volontari non se ne vadano, come hanno minacciato di fare». «Certamente, – aggiunge Mazzola –opportunità vuole che quando c’è una verifica in corso ci si fermi un attimo». Ed è quello che vorrebbero anche i soci volontari della sezione locale che temono che la verifica si protragga troppo a lungo. Il sindaco Mazzola assicura una risposta pubblica: «Il 7 o l’8 gennaio avremo tutti i chiarimenti del caso». L’augurio dei volontari è che si giunga in tempi brevi al commissariamento, in attesa della conclusionedei controlli, ed anche in vista delle elezioni previste per il 28 febbraio. Ciò, spiegano, per continuare ad operare in tranquillità.

«Questa situazione ci sta danneggiando – sottolineano alcuni – lo stesso Comune che voleva donare 2mila euro ha bloccato l’iniziativa in attesa che si faccia chiarezza». I volontari reclamano un rapido intervento: «Non vorremmo che si tenda a coprire tutto o addirittura che si cerchi di allungare i tempi fino alle nuove elezioni».

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