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Osservatorio, bocciata la mozione dei grillini

Respinta la richiesta presentata ieri in consiglio comunale di nominare un rappresentante del Comune di Tarquinia. l M5S: «Alla faccia dei cittadini. La politica messa davanti alla salute»

Respinta la richiesta presentata ieri in consiglio comunale di nominare un rappresentante del Comune di Tarquinia. l M5S: «Alla faccia dei cittadini. La politica messa davanti alla salute»

TARQUINIA – «Mozione bocciata, alla faccia dei cittadini. La politica, anche stavolta, è stata messa davanti alla salute e all’interesse pubblico». Il Movimento Cinque stelle tuona contro la decisione del consiglio comunale di oggi di bocciare la mozione presentata dal consigliere Marco Dinelli che chiedeva di nominare un rappresentante del Comune di Tarquinia all’interno del vero osservatorio ambientale, quello previsto dalla legge.

L’assise ha però respinto la mozione, non senza frizioni all’interno della stessa maggioranza, con il consigliere del Pd Carola Regolo che è intervenuta a favore della mozione, dichiarando che non si poteva non votare, e che era inammissibile che si arrivasse a nominare un rappresentante del Comune dopo ben 5 anni.

Tra gli scranni dell’opposizione assenti Minniti e Maneschi.

«Dispiace che, con un voto dato in modo superficiale, si possa liquidare un lungo lavoro istituzionale che sta dando importanti risultati», ha commentato da parte sua il sindaco Mauro Mazzola, in merito alla mozione bocciata.

«Sulla questione non siamo rimasti fermi. Anzi è vero il contrario. – dice il primo cittadino – Con altre cinque amministrazioni abbiamo contestato l’osservatorio regionale ambientale, anche per la presenza di Enel. La mia prima lettera di protesta è del 30 giugno 2010 con protocollo 18938. Abbiamo portato avanti una dura battaglia istituzionale e politica con Regione Lazio e Ministero per cambiare in meglio l’osservatorio e, allo stesso tempo, difendere il consorzio dei comuni, che ha svolto in questi anni un lavoro importante. Oggi siamo arrivati a concludere un accordo per far funzionare, e bene, l’osservatorio regionale. A breve nomineremo il tecnico e l’idea, comune ad altri cinque sindaci, è di presentare il presidente del consorzio dottor Giovanni Marsili, che proviene dall’Istituto Superiore della Sanità. Certamente non vogliamo tecnici ‘‘politici’’, o, peggio ancora, tecnici che, senza alcun titolo, si definiscono ‘‘esperti’’».

«Chi cerca di dare lezioni – prosegue Mazzola – presentando all’ultimo munito una mozione, farebbe bene a guardare in casa e propria e ai disastri che sta combinando, soprattutto ai rapporti tenuti con Enel. Mi sarei atteso da parte di alcuni consiglieri più attenzione per comprendere il lavoro che è stato fatto, invece di banalizzarlo con voto dato senza aver valutato, compreso e soprattutto capito lo stato delle cose».

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