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«Differenziata, Gesam verso la proroga»

«Differenziata, Gesam verso la proroga»

Dall’opposizione, il segretario del Pd Aldo Carletti spara a zero sulle scelte dell’amministrazione. A febbraio scade la convenzione e non è stata ancora indetta una nuova gara

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Passate le feste, riprendono le contese tra i consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione su alcune tematiche che negli ultimi mesi hanno generato una serie di polemiche che hanno coinvolto le aziende che hanno in gestione i servizi primari e quelle impegnate nelle opere pubbliche.

A febbraio infatti scade la convenzione con la Gesam, la società che ha in appalto la raccolta differenziata, e ad oggi non è stata indetta una nuova gara.

Sembra che l’amministrazione comunale sia intenzionata a dare una proroga, in attesa che sia stilato il nuovo bando. La cosa però ha mandato su tutte le furie i partiti di opposizione.

«Quello che era nell’aria, in questi tempi torpida e piena di agenti inquinanti, è successo – dice in una nota il segretario cittadino del Pd Aldo Carletti – dopo aver preso in giro la commissione preposta, convocata per far conoscere i contenuti del bando, spesi soldi dei cittadini per gli ingegneri che hanno lavorato per la realizzazione del nuovo bando e chiesto ai consiglieri di opposizione di contribuire alla definizione dello stesso, in maniera inspiegabile verrà concessa una proroga alla Gesam».

«Questa è l’azienda che ha inaugurato la raccolta differenziata a Santa Marinella, con questa amministrazione quando era al suo primo mandato. I risultati li conosciamo, la città è sporca e i costi per i cittadini sono in continuo aumento, in controtendenza al trend normale delle altre città». «Nonostante le continue violazioni del capitolato, la Gesam è riuscita ad arrivare a fine contratto anzi, di fronte ad una revisione contrattuale che doveva servire a puntualizzare le molte inadempienze contrattuali per niente sanzionate e oggetto anche di transazioni favorevoli alla stessa, dallo scorso giugno, la società percepisce 60mila euro in più al mese, rispetto al contratto a suo tempo sottoscritto, con la motivazione che ha portato la raccolta differenziata anche a Santa Severa, nonostante questa era già prevista nel capitolato del bando iniziale».

«Si ha l’impressione – continua Carletti – che l’attuale amministrazione, sia succube e arrendevole nei confronti della Gesam. Le strade sono sporche, i cassonetti non sono mai puliti e disinfettati, i sacchetti di plastica sono scomparsi anche se dovevano essere distribuiti dalla società».

«Diverse volte la raccolta non è stata fatta saltando il giorno o saltando a turno intere zone della città, per cui ci sarebbero tutti presupposti per liberarsi di questa società. Invece si decide di dargli una proroga senza un serio motivo che giustifica tale decisione. È mai possibile che Santa Marinella debba vivere sotto tutti gli aspetti della vita sociale e amministrativa, sempre nella precarietà e nel caos totale? Mentre i cittadini avrebbero bisogno di un servizio di raccolta rifiuti migliore a un costo minore, l’inerzia e l’inefficienza della giunta Bacheca li costringe a subire ulteriormente il potere della Gesam».

«Avevamo dei sospetti sulla valenza temporale del nuovo bando che dura sette anni – conclude il segretario del Pd – invece era stato tutto pianificato per far passare del tempo e arrivare così ad una proroga. Se questa cosa dei sette anni fosse un tatticismo per arrivare a concedere un ulteriore periodo di attività, sarebbe un vero e proprio insulto ai cittadini, uno spreco di soldi da far arrabbiare e indignare tutti».

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