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Perla del Tirreno: due project financing

Perla del Tirreno: due project financing

Presentati dal Comune per la ristrutturazione dello stabilimento balneare. Prevista una gara internazionale per un appalto da oltre un milione di euro

S. MARINELLA – Lo si è saputo in consiglio comunale, ma da qualche giorno la notizia girava anche sui social network, che erano stati presentati in Comune da parte di altrettanti privati, due project financing finalizzati alla ristrutturazione dello stabilimento balneare di proprietà comunale e cioè il Perla del Tirreno. La questione è stata posta dai gruppi di minoranza, ed in particolare dal consigliere Andrea Bianchi, che ha parlato di omertà della maggioranza in carica «perché è inaudito che queste notizie dobbiamo leggerle sui profili facebook, invece che saperli da questa amministrazione – ha detto Bianchi nella seduta pubblica – e non è la prima volta che noi consiglieri di minoranza siamo tenuti all’oscuro da certe notizie, che invece vengono rese pubbliche da cittadini normali». Bianchi ovviamente mette il dito in una vicenda che aveva comunque preso il via già da alcuni mesi e cioè da quando sono scaduti i cinque anni di gestione da parte di una società, previsti dalla gara di appalto. Il Sindaco Roberto Bacheca ha spiegato anche come intende procedere in tal senso. Infatti dopo la presentazione dei due project financing, ci sarà una gara internazionale (visto che riguarda un appalto da oltre un milione di euro), partendo dal progetto presentato da uno dei due promotori. Ovviamente, chi si aggiudicherà il bando, avrà la possibilità di gestire l’arenile con un contratto pluriennale per non meno di dieci anni. Ma le norme prevedono che, al momento dell’apertura delle buste presentate da coloro che faranno le offerte, il promotore del progetto potrà fare sua l’offerta ed essere lui a gestire lo stabilimento balneare. Chiaramente, se le pratiche andranno in porto, l’amministrazione comunale lascerà al privato l’onere di provvedere alla ristrutturazione totale del bene, sia della parte superiore della Passeggiata al Mare, che delle strutture dell’arenile. Per il Comune, quindi, un grosso problema in meno, visti i contenziosi presentati dai vari gestori da una trentina di anni ad oggi, che spesso hanno visto l’amministrazione comunale pagare le spese per un bene che avrebbe dovuto far introitare soldi. L’ultimo in ordine di tempo, quello presentato lo scorso anno dall’attuale società gestrice, che ha pagato solo in parte il canone annuale previsto (che si aggira sui 200 mila euro) a causa del protrarsi dei lavori di risistemazione e messa in sicurezza dei locali dell’arenile, appaltati dal Comune che, secondo i titolari dell’arenile in affitto, sono stati consegnati in ritardo limitando di fatto gli incassi. «Noi abbiamo voluto dare vita al project financing per la sistemazione del Perla del Tirreno – ha commentato l’assessore alle opere pubbliche Raffaele Bronzolino – visto che lo avevamo previsto nel piano triennale delle opere pubbliche. Considerato che sono molte le aziende che prendono visione del programma dei Comuni, non dobbiamo meravigliarci se ci sono imprenditori che presentano delle proposte».

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