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«Troppi disagi Cotral»

«Troppi disagi Cotral»

Pendolari infuriati: oltre ai mezzi obsoleti, ai ritardi e alla perdita di carburante sono state soppresse alcune corse. Protesta di Battilocchio con la società di trasporti. Landi scrive alla Regione

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Pendolari collinari su tutte le furie contro la Cotral, la scoietà che gestisce il servizio di trasporto pubblico da e per la collina. In questi giorni centinaia di pendolari e viaggiatori che effettuano il tragitto quotidiano tra Allumiere, Tolfa e La Bianca fino a Civitavecchia hanno subito gravi disagi a causa della cancellazione improvvisa e inspiegabile di numerose corse da parte della società di trasporto pubblico locale Cotral a seguito dell’entrata in vigore del piano di riorganizzazione delle corse degli autobus. A causa di corse soppresse e non annunciate per tempo gli studenti e i lavoratori pendolari sono stati costretti a rientrare a casa con ore di ritardo. Nel piano di riorganizzazione sono previsti soppressioni e tagli, in particolari modo nei giorni festivi, durante i quali soprattutto nei due Comuni montani, i pendolari non potranno disporre del mezzo pubblico per muoversi. Genitori e pendolari di Allumiere e Tolfa, riuniti in unico Comitato, sono corsi dal sindaco Augusto Battilocchio, il quale, come in passato, ha provveduto tempestivamente a sollecitare l’azienda Cotral per manifestare contro i continui disservizi a cui sono quotidianamente sottoposti gli studenti e i pendolari. «Molte volte ho già scritto sia alla Cotral che a Città Metropolitana che alla Regione Lazio. anche stavolta ho accolto le istanze della gente e ho subito contattato telefonicamnete il dirigente della Cotral, Bruni, e lui, alla presenza di una rappresentanza di genitori – ha spiegato Battilocchio – ci ha promesso che rimetteranno la corsa delle 12.30; inoltre gli abbiamo chiesto di verificare se è vero, come si dice, che verrà soppressa la corsa delle 13.40 e lui si è impegnato a controllare e a cercare di non sopprimerla. Come ci era stato detto nell’incontro con la dirigente Colaceci entro settembre dovrebbero arrivare i nuovi mezzi e auspichiamo che vengano messi nel nostro quadrante». Il sindaco Battilocchio si è confrontato poi con il collega di Tolfa, Luigi Landi per intraprensere insieme la lotta. Da parte sua il primo cittadino di Tolfa, Landi, anche lui è corso in aiuto ai suoi concittadini e ha posto in essere un ntervento deciso. Landi, infatti, sta lottando non solo per il ripristino delle corse, per chiedere autobus funzionanti ceh non si rompano per strada e che non perdano combustibile e olio pericoloso per la circolazione, per sollecitare la Cotral a mandare i pulman in maniera più precisa e non sempre in ritardo, ma anche per evitare che coem si dice venga smantellato il deposito autobus a Tolfa. «Abbiamo fatto presente – spiega Landi – che tale decisione penalizzerebbe al massimo i nostri cittadini e gli abbiamo anche proposto un sito più performante. Chiediamo quindi che nel Piano di Riordino Generale sia previsto di lasciare qui il deposito». Landi poi ieri pomeriggio ha scritto una missiva al presidente della Regione Lazio per presentare questa problematica e per chiedere la salvaguardia dei pendolari collinari».

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