Pubblicato il

Comunali: "Convocazione in sette giorni o sarà sciopero"

Comunali: "Convocazione in sette giorni o sarà sciopero"

CIVITAVECCHIA – La Rappresentanza sindacale unitaria scende sul sentiero di guerra e chiede una convocazione da parte dell’Amministrazione comunale entro sette giorni, preannunciando che in caso contrario saranno costretti a chiedere il tentativo di raffreddamento del conflitto al Prefetto di Roma e, in caso di esito negativo, a proclamare lo sciopero del personale.
Sembrano decisi a dare una svolta alla situazione, visto che lo stato di agitazione proclamato nei giorni scorsi sembra non aver sortito l’effetto sperato, anche utilizzando le maniere forti.
«Premesso che in data 22 ottobre 2015 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo sulla destinazione delle risorse decentrare per il medesimo anno e che la rappresentanza – scrivono –  sindacale unitaria con le note del 20/11/2015 e del 23/12/2015 ha richiesto il rispetto dell’accordo circa i tempi di erogazione delle indennità di rischio, maneggio valori, produttività collettiva, la riapertura del tavolo di contrattazione del contratto collettivo decentrato integrativo ed infine un corretto sistema di relazioni sindacali».
 Ma queste non sono le uniche richieste della Rsu che, infatti, continua: «Il codice di comportamento sul personale dipendente è stato approvato con la deliberazione 241 del 23 dicembre scorso, in palese violazione della normativa vigente – aggiungono – rilevato che l’Amministrazione comunale, a tutt’oggi, non ha predisposto nessun indirizzo politico sulla quantificazione delle risorse decentrate per l’anno 2016 e non ha avviato con gli Rls nessun tavolo con tutti i datori di lavoro sulla questione della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonostante le prescrizioni della vigente normativa».  
Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Usbpi ed Rsu tirano le somme e concludono: «La Rappresentanza sindacale unitaria ha svolto un’assemblea di tutto il personale dipendente, nella quale è stato approvato all’unanimità la proclamazione dello stato di agitazione del personale dipendente».
La strada sembra essere stata scelta per di dipendenti del Pincio, che appaiono determinati ad arrivare fino all’arma ultima dei lavoratori: lo sciopero. Lunedì scorso si era tenuta la riunione dei lavoratori presso l’aula consigliare ‘‘Pucci’’ e gli argomenti discussi erano stati molti e tutti importanti per questo nuovo anno: «Rapporti sindacali ormai vicini – comunicava la Rsu –  alla rottura, fondi del salario accessorio vecchi e nuovi e alle conseguenze sui relativi servizi straordinari da eseguire, alla ripresa della discussione sul nuovo Contratto decentrato scaduto da anni, e in ultimo il Codice comportamentale approvato in Giunta il 23 dicembre su indicazione della segretaria generale».

ULTIME NEWS