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Canoni concordati: Comune e sindacati soddisfatti

Canoni concordati: Comune e sindacati soddisfatti

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – «Dopo le sollecitazioni ricevute dall’esterno abbiamo preso contatto con il cice sindaco di Cerveteri e a maggio-giugno sono iniziati i lavori per trovare l’accordo sui Canoni concordati, accordo arrivato a novembre».

Daniela Lucernoni, vice sindaco pentastellato di Civitavecchia, ha dato inizio alla conferenza che si è tenuta questa mattina nell’aula Calamatta del Pincio. Dopo mesi di lavoro si è giunti finalmente ad un accordo sui Canoni concordati tra il Comune e Sicet, Sunia, Appc, Arpe, Asppi, Uppi, Unione Inquilini e Confedilizia che dovrebbe smuovere il mercato immobiliare, almeno stando alle dichiarazioni dei presenti.

Il primo a prendere la parola è stato Angelo De Nicola per Uppi, Unione piccoli propietari immobiliari: «C’è stato un abbattimento del canone di circa il 15%, mentre sulla cedolare secca si parla di un 10% – ha detto – parliamo di circa 100 euro al mese di abbassamento. Il mercato locazioni in questo modo diventa accessibile anche per i ceti sociali più bassi. Meno tasse, meno canone. maggior reddito».

«Nel Lazio siamo stati innovativi – ha aggiunto Gianluigi Pascoletti, per la Federcasa – tra i tanti parametri di cui tener conto abbiamo aggiunto la presenza di pannelli fotovoltaici e gli impianti termici». È intervenuto poi Bottacchiari, per Sicet: «Grazie al canone concordato, il canone mensile è stabilito in base ad una serie di parametri stabiliti nell’accordo. Sarà prevista la formazione di un osservatorio territoriale per monitorare il mercato locale e le emergenze». Per l’Unione inquilini ha parlato Debora De Fazi: «Le agevolazioni fiscali aiutano anche gli inquilini».

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