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Cerenova, molestatore alla stazione

Cerenova, molestatore alla stazione

Per i cittadini la frazione non è più un’oasi felice. Segnalazioni ai Carabinieri. Proteste anche per i ladri nelle case e borseggiatori al mercato

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Si mimetizza con un giaccone scuro e un cappuccio sul volto. È il molestatore, o presunto tale, che diverse persone hanno segnalato alle forze dell’ordine alla stazione ferroviaria di Cerenova. Avrebbe minacciato e tentato di infastidire almeno quattro ragazze.

Finora nessuna donna però è andata a denunciare atti o gesti specifici che possano ricondurre all’identità dell’individuo che viene descritto come alto, magro, vestito con felpa e pantaloni a scacchi forse di origini indiane. L’allarme è partito ieri dalla frazione cerite di Cerenova. Ed è stato lanciato in rete direttamente dai cittadini. Le varie segnalazioni sono arrivate alla caserma dei carabinieri di Campo di Mare. I militari si sono subito attivati anche se per ora nessuno si è presentato per sporgere denuncia per qualche tipo di violenza subita.

All’apparenza ricorda più un mendicante e la popolazione è avvisata. Ma l’allerta sicurezza non si ferma qui. Nei giorni scorsi altri residenti avevano segnalato che al mercato domenicale di Cerenova si aggirava un borseggiatore che aveva già fatto qualche vittima. Si avvicinava con fare disinvolto alla donna presa di mira e nascosto in mezzo alla folla approfittava di un momento di distrazione e sfilava via il portafoglio dalla borsetta senza farsi accorgere. Anche i militari sono stati avvisati ma dell’uomo per il momento non si ha traccia.

Mentre purtroppo continuano i furti in casa perpetrati ai danni di persone presenti al momento del furto. È successo giorni fa a una signora, A. N. di 53 anni, in un appartamento a Campo di Mare; verso le 19,30 mentre la donna si trovava in cucina a preparare la cena a pochi metri da lei i ladri stavano razziando collanine e orecchini d’oro nella camera da letto. Passando accanto alla stanza della figlia la donna aveva notato degli oggetti fuori posto nella camera della figliola ma non aveva dato troppo peso alla cosa: si sa i giovani non brillano per l’ordine. Ma ad uno sguardo più attento aveva capito che qualcosa non andava perché anche nella sua camera da letto aveva trovato i cassetti spalancati e alcune scatoline dell’oro rovesciate. I ladri erano penetrati attraverso una finestra aperta di un piano rialzato che avevano utilizzato come scala per entrare e rubare. Accortisi che c’era gente però si sono subito defilati con un magro bottino. La donna sotto choc ha chiamato il marito e insieme sono andati a sporgere denuncia ai carabinieri di Campo di Mare. Tutto già visto.

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