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«Passi in avanti verso una ritrovata unità»

«Passi in avanti verso una ritrovata unità»

Con l’assise di giovedì il Partito democratico avvia una nuova fase di intesa interna. Lo assicura il segretario Alessandro Gnazi. «Il gesto di Marini mi ha sorpreso. Abbiamo preso atto di una posizione differente su Campo di mare. Discuteremo in seno al circolo»

CERVETERI – Con il consiglio comunale di giovedì, il Pd di Cerveteri ritrova almeno in parte l’unità persa dall’estate scorsa. La rottura con il capogruppo in consiglio Carmelo Travaglia aveva aperto uno spartiacque tra la linea politica del circolo e la condotta in consiglio comunale. La situazione però sembra essere ritornata nei ranghi.

Segretario Gnazi, si può annunciare definitivamente che è pace fatta tra il circolo e il gruppo consigliare?

«Quello di giovedì sera è stato un passo importante. L’ingresso di Ferri nel gruppo con Travaglia e gli incontri dei giorni scorsi finalizzati a trovare una linea da portare in consiglio comunale è un grande passo in avanti verso una ritrovata unità nell’interesse degli iscritti e dei simpatizzanti del Partito Democratico».

Quali sono stati i temi affrontati con il gruppo nelle ultime riunioni?

«Ci siamo visti a ridosso del consiglio comunale del 14 per decidere una linea comune da tenere nei confronti della questione Campo di Mare. Abbiamo preso tutti atto che non era possibile continuare con posizioni contrastanti in consiglio. In direttivo sono tuttavia emerse posizioni divergenti tra loro e per tale motivo io ed il gruppo consiliare abbiamo optato per tenere la linea dell’astensione. Ciò anche per consentire al circolo di approfondire la tematica».

All’incontro è stato invitato anche il consigliere Aldo De Angelis o sta aspettando che prenda una decisione prima di coinvolgerlo nelle riunioni?

«De Angelis è iscritto al Pd ed è consigliere comunale per questo è stato invitato come Ferri e Travaglia all’incontro. Mi ha comunicato di non poter partecipare per motivi personali senza indicare altre disponibilità».

In sostanza De Angelis si è negato all’incontro?

«Non credo, voglio immaginare semplicemente che fosse molto impegnato».

Mentre l’unità del circolo è ad un passo, si apre un’altra falla sul fronte urbanistica con le pressioni del gruppo condotto da Sergio Marini che ha tentato di scavalcare le decisioni del circolo. Che pensiero si è fatto di questa vicenda?

«Il gesto di Marini mi ha sorpreso. Abbiamo preso atto martedì scorso in direttivo di una posizione differente a quella finora esternata dal circolo, rispetto alla questione Campo di Mare. La tematica è complessa e quindi ho deciso di avviare fin da subito una serie di incontri tematici per discutere dell’importante argomento. La linea del partito non può nascere per iniziative personali. Ma non mi va di alimentare polemiche, anzi ringrazio Sergio Marini di aver comunque apportato il suo contributo. Sarà discusso insieme a quello di tutti gli altri all’interno del circolo che è il luogo deputato per questo tipo di discussioni tecniche».

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