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«Si potenzi il comando di Polizia locale»

«Si potenzi il comando di Polizia locale»

Lo chiedono le associazioni di volontariato e il circolo di Sel

S. MARINELLA – Le due associazioni di volontariato e il circolo cittadino di Sel chiedono al sindaco, attraverso una interrogazione, di potenziare il comando della Polizia locale per dare ai cittadini una sicurezza maggiore. «Nonostante le rassicurazione del Sindaco – dicono i rappresentanti di ‘‘Un’Altra Città è Possibile’’, dell’associazione ‘‘E’ Possibile’’ e di Sel – i furti e le azioni di vandalismo non sono affatto diminuiti negli ultimi tempi nel territorio di S. Marinella. Anzi, la percezione di insicurezza urbana risulta molto diffusa fra i residenti ed è semmai presumibile ritenere che questi si sentano così inermi da evitare in molti casi anche le denunce. Il problema della sicurezza urbana non può essere ridotto solo in termini di repressione e contrasto, ma dovrebbe riguardare in primo luogo la prevenzione e quindi un insieme di politiche rivolte a consolidare il benessere di tutti, la condivisione, la partecipazione e l’inclusione, nonché a garantire il decoro urbano, la bellezza dei luoghi e l’efficienza dei servizi, tutti fattori questi che, insieme, garantirebbero una civile e serena convivenza». «Il problema quindi è complesso e non riguarda solo l’organizzazione della Polizia municipale – commentano le tre associazioni – a cui spetta il ruolo fondamentale della sicurezza urbana, di un capillare controllo del territorio e soprattutto di una sempre più incisiva prontezza ed efficacia d’intervento a garanzia del rispetto delle regole. Alla Polizia Municipale viene richiesta la capacità di leggere i bisogni di sicurezza dei cittadini e quindi di adeguare la propria attività di organizzazione a questa esigenza, conformandosi dal punto di vista organizzativo e professionale. Dobbiamo però prendere atto che in questo momento, nel corpo di Polizia Municipale c’è un problema evidente di mancanza di personale per cui, dalle venti unità dei primi anni 2000, si è passati alle undici attuali. Nel frattempo la popolazione è cresciuta del 20% portando il rapporto di un agente ogni 1.700 abitanti. Proponiamo quindi che siano percorse tutte le vie possibili per l’assunzione di agenti tramite l’utilizzo della graduatorie a tempo indeterminato o a tempo determinato. Una volta implementato, il corpo dei vigili deve essere organizzato in pattuglie impegnate in turni di notte e concordare tali turni con i Carabinieri della locale stazione, per svolgere opera di prevenzione e contrasto in maniera non prevedibile in tutti i quartieri”. Proponiamo – concludono Acp, Sel e E’ Possibile – che si dia nuovamente corso al progetto di borse lavoro per la gestione del traffico all’entrata delle scuole elementari, perché la sollevazione di tale compito può sgravare gli agenti ed impegnarli in altri compiti ed infine creare il vigile di quartiere».

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