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Spunta un laboratorio "fantasma"

CIVITAVECCHIA – E-Labor Data srl. Sarebbe questo il nome del laboratorio “fantasma” indicato dal medico legale G. S. come quello in cui venivano effettivamente eseguite le analisi per conto della Procura. Laboratorio che sarebbe in questo momento la chiave dell’intera vicenda giudiziaria che vede accusato il professionista locale di tentata truffa e falso. L’anello mancante di un castello accusatorio che sembrerebbe farsi adesso più concreto. Ed il quadro, quindi, più chiaro.
In sostanza il medico avrebbe effettuato le analisi farmacologiche e tossicologiche richieste dalla procura per il caso Palleschi, portando agli uffici di via Terme di Traiano la fattura, a prezzo pieno, emessa da “E Labor Data srl”, con sede nella Capitale.
Un laboratorio che è risultato però esistere soltanto sulla carta.
Insomma, mentre il medico legale, allegando la fattura alla propria parcella, ha lasciato intendere che le analisi tossicologiche richieste fossero state eseguite dalla società in questione, lì in realtà non sarebbe mai stato eseguito alcun esame nell’ambito di quel preciso procedimento giudiziario che, come si ricorderà, a seguito proprio dei risultati delle analisi, portò ad archiviare il caso e a stralciare a posizione dei due medici e dell’infermiere indagati.
E allora, queste analisi chi le ha compiute? Stando a quanto ipotizzato dalla famiglia di Palleschi non sarebbero state proprio eseguite. Ma ci sarebbe un’ipotesi alternativa.
A quanto pare l’ex sindaco – secondo quanto da lui stesso riferito – avrebbe fatto ricorso ad altri laboratori, reali questa volta, ma pagati in nero. I titolari di questi laboratori sarebbero stati già ascoltati dalla Procura, ma avrebbero naturalmente negato di aver mai svolto lavori simili per conto del medico legale.
Ecco quindi da dove nasce, nello specifico, l’accusa di tentata truffa e falso.
Adesso lo stesso medico dovrà cercare di spiegare e chiarire l’intera vicenda, trovando il modo di provare che quegli esami sono stati effettivamente eseguiti, e dove, producendo prove che a questo punto non sembra così facile trovare.
E con lui anche l’altro indagato, il dottor C.C., dovrà cercare di fare chiarezza sull’intera vicenda, anche se la sua posizione, al momento, sembra essere piuttosto marginale.

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