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"Enel usi carbone con percentuale di zolfo inferiore allo 0,3%"

"Enel usi carbone con percentuale di zolfo inferiore allo 0,3%"

Cozzolino e Manuedda scrivono a Zingaretti

CIVITAVECCHIA – Il sindaco Antonio Cozzolino e l’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda contattano il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti chiedendo un suo intervento nei confronti di Enel per l’utilizzo di combustibile con percentuale di zolfo inferiore allo 0.3%. Con una nota richiedono al suddetto di attivarsi per imporre alla centrale Enel di Torrevaldaliga Nord il rispetto dell’articolo 6 delle Norme del Piano di risanamento di qualità dell’aria della Regione Lazio che stabilisce che gli impianti di combustione industriale per la produzione di energia a fini termici o elettrici utilizzino combustibile con una percentuale di zolfo inferiore allo 0.3%.
«La nota – spiegano dal Comune – richiama gli impegni per la Giunta regionale contenuti in una mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle alla Regione Lazio per chiarire l’applicabilità di tale norma e approvata all’unanimità dall’intero Consiglio regionale ed è stata inviata per conoscenza anche ai consiglieri regionali di Civitavecchia: Devid Porrello e Gino De Paolis».
L’assessore Manuedda è intervenuto sulla faccenda spiegando: «Attualmente Torrevaldaliga Nord utilizza carbone con tenore di zolfo inferiore all’1%, in forza di una deroga al Piano di risanamento di qualità dell’aria della Regione Lazio contenuta nella pessima Autorizzazione integrata ambientale del 2013, quando gli enti presenti in conferenza dei servizi, compreso il comune di Civitavecchia con l’allora sindaco Tidei, decisero di chiudere gli occhi e di accettare un’interpretazione riduttiva della norma». L’ennesima accusa alle colpe delle precendenti amministrazioni, ma Manuedda continua: «Il Consiglio regionale ha chiarito la necessità che il piano Aria sia rispettato anche da Torrevaldaliga Nord e ci auguriamo che la Giunta regionale voglia adottare i provvedimenti necessari a garantire che sia utilizzato carbone con tenore di zolfo inferiore alle 0.3%. La corretta applicazione della norma – aggiunge – consentirebbe un beneficio sia a livello locale, considerato il preoccupante quadro sanitario e ambientale della nostra città, sia su scala regionale, perchè, com’è noto, gli inquinanti primari e secondari non si fermano davanti ai confini amministrativi dei comuni, ma in poche ore percorrono centinaia di chilometri».

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